Hypothes: Collaborative Evaluation of Information/ Valutazione collaborativa delle informazioni

Hypothes.is will be a distributed, open-source platform for the collaborative evaluation of information. It will enable sentence-level critique of written words combined with a sophisticated yet easy-to-use model of community peer-review. It will work as an overlay on top of any stable content, including news, blogs, scientific articles, books, terms of service, ballot initiatives, legislation and regulations, software code and more-without requiring participation of the underlying site.
It is based on a new draft standard for annotating digital documents currently being developed by the Open Annotation Collaboration, a consortium that includes the Internet Archive, NISO (National Information Standards Organization), O’Reilly Books, Amazon, Barnes and Noble, and a number of academic institutions. Here’s a quite interesting introductory video (Vimeo) featuring his founder, Dan Whaley.

In Italiano:
Hypothes.is si presenta come un sistema che consente di sottoporre tutti i contenuti del web a un controllo incrociato analogo a quello che le grandi riviste scientifiche impongono agli articoli  prima della pubblicazione. Hypothes.is è un prototipo messo a punto da una équipe coordinata da Dan Whaley, esperto di motori di ricerca e attivista ecologista. Il progetto, finanziato anche attraverso il crowdfunding, ha già raccolto fondi per 240.000 dollari e dovrebbe entrare in funzione all’  inizio del 2012. ‘’Pensiamo che una serie di strumenti relativamente semplici ci possano aiutare ad accrescere la qualità dell’ informazione su internet e, per estensione, a tutto il mondo che ci circonda’’, come spiega il sito. Hypothes.is sarà una piattaforma open-source per una valutazione collaborativa dell’ informazione. Consentirà una critica a livello delle singole frasi scritte combinata con un sofisticato ma semplice modello di peer-review (revisione paritaria) a livello di comunità di esperti. Hypothes.is funzionerà come un filtro di controllo per ogni tipo di contenuto: notizie, blog, articoli scientifici, libri, istruzioni di servizio, programmi elettorali, leggi e regolamenti, codici software e oltre. Senza che sia necessario l’ intervento dei rispettivi siti web. Il meccanismo – spiega Hypothes.is – è basato su un nuova versione del sistema di annotazione dei documenti digitali che sta sviluppando la Open Annotation Collaboration, un consorzio che include l’ Internet Archive, NISO (National Information Standards Organization), O’Reilly Books, Amazon, Barnes and Noble e varie istituzioni accademiche.

Skype? No, Indoona: chiamare e messaggiare da computer/ Calling Via Computer (some free)

Fra ieri e oggi ho installato sui miei computer (sia Windows che Apple Mac OS) indoona, che Tiscali annuncia come “il sistema di nuova comunicazione su Internet che permette di chiamare, inviare messaggi e videochiamare gratis tutti gli utenti indoona, da smartphone e da computer Windows e Mac”.
indoona permette inoltre di chiamare, a tariffe particolarmente convenienti, tutti i telefoni fissi e cellulari che non hanno indoona, utilizzando il credito prepagato indoona out acquistabile con Carta di Credito. Per la precisione, indoona permette di chiamare i telefoni fissi dal proprio pc gratuitamente.
L’applicazione è disponibile gratuitamente per iPhone (Ipod Touch, Ipad 2), smartphone Android, computer Windows e Mac. Con i servizi gratuiti di indoona è possibile effettuare e ricevere chiamate e videochiamate gratuite da e verso altri utenti indoona, attraverso il proprio smartphone e il proprio computer, con l’applicazione gratuita scaricabile dal sito indoona. In oltre inviare messaggi fra gli utenti indoona è completamente gratuito.

In English:
indoona is a the new Internet communication system that lets you make calls and video calls and send messages for free to all other indoona users from a smartphone, PC or Mac. indoona also lets you make calls at very low rates to all landlines and mobile numbers that do not have indoona, using prepaid indoona Out credit purchased with a credit card. The application is available for free for iPhone (Ipod Touch, Ipad 2), Android, PC and Mac.
indoona also allows you to call the landlines and mobiles of non-indoona users at particularly low rates: all you need to do is purchase prepaid credit using your credit card. The application can be downloaded for free on your smartphone and PC and is available for iPhone (iPod Touch iPad 2), Android, PC and Mac.

SideVibe: Turning Webpages into Lessons/ Trasformare siti web in risorse didattiche

The Web is the richest source of content for educators and SideVibe enables teachers to create learning activities on the screen in direct proximity to Web content without the problems of paper handouts or 3rd party Web systems like BLOGs and Wikis. Student thinking in context is captured providing for more focussed attentive and productive responses. As well, teachers can easily gather, view, assess and respond to all student responses through their secure SideVibe Website, providing teachers with faster, more effective methods for online feedback.
SideVibe is a breakthrough Web technology that allows anyone, for example a teacher, to create Web based online activities, pose questions or even host threaded discussions that can literally float over any Web page. All the user activity and interactions are collected at the SideVibe Website where teachers can use our Feedback tools to read, assess and respond back to a student or ad hoc gourp of students.

In Italiano:
E’ possibile trasformare parte o interi siti web in lezioni e risorse didattiche quasi ‘pronte all’uso’? A dire il vero, è il sogno di molti noi insegnanti cui non difetta l’ingegno e lo spirito critico, ma che non sempre abbiamo il tempo necessario per dare sfogo a tutta la creatività e alla pianificazione dovute. Ecco allora che m’imbatto in SideVibe, un sito web cui è possibile registrarsi – versione Basic gratuita – sia da parte dello studente che del docente e che potrebbe servire allo scopo. Provare per credere e divertirsi… Per completezza d’informazione, SideVibe permette di registrare anche i propri studenti, cosicché si forma una vera e propria comunità didattica di apprendimento, protetta ed efficace.

Apprendere le lingue online/ Learning a (New) Language with Nabbber

Oggi un’altra segnalazione va a Nabbber, una comunità online dedicata all’apprendimento delle lingue straniere e per lo scambio lessicale. Quanto ciò possa essere efficace rimane da vedere, specie se lo si considera più di quanto sia in realtà, ovvero un semplice strumento per lo scambio di parole straniere e la loro corrispondenza.
Da insegnante di lingua (Inglese), penso che un’iniziativa come Nabbber sia da prendere con relativa attenzione, inquadrarla come un semplice strumento, non certo come azione risolutiva, perché nessun apprendimento automatizzato riuscirà a evidenziare un fatto: l’apprendimento linguistico è un fatto sociale e  l’uso della lingua (usage, in inglese) lo costruisce la contestualizzazione, cosa che difficilmente un terminale informatico potrebbe. Tutto qua.

In English:
Nabbber is about exchanging foreign words you’ve learned. Here I report some information (some personally re-elaborated) from Nabbber original web-page.
Basically, it allows you to:

  1. 1. Save words that you have learned
  2. 2. Follow other people and learn their words

How can Nabbber help learners? Nabbber helps you enrich your vocab with words useful to you, while others tell you “Here is a list of 20 new words we made, learn them.” For example, you are fond of cooking and they make you learn law terms. No, thanks. Nabbber tells you “Here is a list of people learning the same language. You just “follow those with similar interests and learn from each other.”
So How It Works? Nabbber lets you share words you learned, read what other learned. That’s it and Nabbber claims to be “really simple” and it has just 2 things to do

  1. When you learn a new word (from a book or a movie) you share it on Nabbber.
  2. Follow people with similar interests. Their words will appear on your home page.

Academia, the Academic-dedicated Online Platform

It seems quite interesting and with a specific target: Academia.edu is a platform for academics to share and follow research. Academics upload their papers to share them with other academics in over 100,000 research areas. They can also follow other academics, and see new papers and other research updates from those academics in their News Feeds.
Academics can register (for free) themselves and their institution, upload a number of documents: a CV, a paper, information, keywords to be indexed and searched through engines, and so on. It is also possible to connect Academia to the personal Facebook page or to the institution’s (or group) page as well. In addition, the user can edit the personal page andadd an affiliation from there, including multiple ones.

OilProject: La scuola di tutti

Oggi scopro e volentieri diffondo questa iniziativa che ritengo assai meritevole e interessante, portata avanti col titolo di OilProject“, che ha l’obiettivo la condivisione e fruizione di lezioni  online, di argomenti di varia natura, pressoché tutti trattati da famosi esperti e scrittori. Di seguito riporto le testuali parole di presentazione, tratte dal sito originale di OilProject: “Oilproject, adesso, è sostanzialmente due cose: – Una scuola in diretta online di attualità in cui è il pubblico, attraverso un sondaggio, a decidere di cosa parlare. I talkshow-lezioni sono interattivi e non moderati: il relatore, semplicemente, risponde alle domande più votate, e cioè a quelle che riscuotono più interesse. La Scuola d’Attualità è realizzata con il supporto dei principali gruppi studenteschi italiani. A scegliere i relatori è un gruppo di persone (vietato dire “comitato scientifico”). – Il primo “YouTube” dedicato alla formazione. Chiunque può registrare lezioni, letture di tesine, ricerche, interventi e inviarli in formato audio/video a Oilproject. Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari.
]

La comunità. Nel 2004 un gruppo di ragazzi si incontra in un forum online di tecnologia. Ad uno mancano i soldi per iscriversi a un corso di programmazione in una scuola milanese, un altro non vede l’ora di insegnare a usare programmi di fotoritocco, un terzo è esperto di sistemi Linux, l’ultimo crea siti web. E allora decidono di farsi da soli una scuola non convenzionale in cui ognuno, semplicemente, può raccontare quello che sa a chi lo vuol star ad ascoltare. La comunità è composta da migliaia di utenti di tutte le età decisi a condividere le proprie conoscenze e imparare dalle esperienze altrui sfruttando le tecnologie più dinamiche. I docenti di una lezione sono anche gli studenti di un’altra: non c’è netta distinzione tra chi insegna e chi impara. Chiunque può rivolgere domande in diretta web e votare quelle altrui. Oggi gli insegnanti hanno dai 14 ai 75 anni. A volte sono perfetti sconosciuti, a volte sono intellettuali, imprenditori, esponenti politici, scrittori o scienziati. Tutti uniti per sperimentare la formula del Liberi di imparare, liberi di insegnare.

Wikipedia rischia di “chiudere”? Is Italian Wikipedia on the verge of ‘closure’?

Personalmente non ho alcuna voglia di esprimere valutazioni politiche e/o simpatie di sorta, in nessun senso. Con il presente post desidero solo riportare quanto espresso ufficialmente nella pagina italiana di Wikipedia sulla discussione relativa al proposto Decreto Legge contro l’uso eccessivo delle intercettazioni in ambito giudiziario. In particolare, voglio sottolineare che Wikipedia ha contribuito – in veste di opera collettiva – alla condivisione e fruizione delle conoscenze e delle informazioni, alla circolazione delle notizie e alla loro discussione e/o verifica.
 In English:
Is Italian-based version of Wikipedia on the verge of closing because of a proposed bill by Mr. Berlusconi’s government against the excessive use of judicial tapings? As far as I know, this is the official Wikpedia page and press release in English to illustrate the situation.