Archivi delle etichette: multimedia

Project ROME: Create Multimedia Documents and Presentations/ Documenti e presentazioni multimediali

31 ott

I have frequently been using some of Adobe products, such as Buzzword wordprocessor, Photshop online, etc. This time I came across Project ROME for Education, that lets students and educators express, collaborate and communicate ideas using graphics, photos, text, video, audio and animation in a simple, unified content creation and publishing environment to enhance the learning experience.
It is possible to create, edit and aggregate content, then publish and share in a range of formats and options. Work where you’d like and how you’d like —using flexible Project ROME for Education online or offline, as a desktop and browser-based application on your favorite PC, Mac or netbook.
Project ROME for Education is available through this free preview for a limited time (SIGH!). Final availability, pricing, and feature set are still under review, so visit the website often for updates.

In Italiano:
Oggi sono disponibili sempre più strumenti utili e gradevoli, pronti ad assecondare la nostra creatività e funzionali per un lavoro efficace. Non c’è nulla di strano, quindi, se una grande azienda come Adobe ha originato un’interessante applicazione chiamata Project ROME, che combina molti elementi utili per l’elaborazione di documenti e presentazioni multimediali. Project ROME
combina gli elementi migliori di Glogster, Apple Pages e Keynote, nonché un tocco di GIMP, per creare un ambiente collaborativo e interattivo.

Pubblicato con Flock

Knotebooks: Create self-guided multimedia physics lessons/ Creare lezioni di fisica multimediale

30 lug

Knotebooks appears a unique approach to the open educational resource (OER) movement, providing users with the tools to create, collaborate on and share customized, self-guided physics lessons (but also mathematics and science). The goal of Knotebooks is simple: to make all physics — from the basics of classical mechanics to the cutting edge research in high-energy topics — accessible, understandable, interactive and free. Knotebooks wants to expedite access to knowledge and create more effective methods of learning using customizable, student-focused tools.

Among the features we can:

  • Create self-guided multimedia lessons, study guides and course supplements for college and graduate level physics using a global body of knowledge.
  • Share, collaborate and get help on any topic in physics within a community of academic minds, fully referenced material and peer reviewed content.
  • Custom build a lesson according to your (or your audience’s) specific level of knowledge and style of learning for a more fruitful online academic pursuit.

In Italiano:
Knotebooks si presenta come come una comunità di servizio didattico che permette di “costruire” lezioni multimediali e interattive con contenuti scientifici, di matematica e fisica.
Attraverso Knotebooks è possibile quindi creare e condividere materiali, reperire ‘recensioni’ accademiche di buon livello e famose, citazioni e suggerimenti utili, anche da parte di importanti centri di studio universitari. Tutto ciò può arrivare a comporre veri e propri corsi di studio, occasioni di approfondimento pre e/o postuniversitario, ecc.

Remembering McLuhan / In ricordo di McLuhan

21 lug

The missing link created far more interest than all the chains and explanations of being.

On 21st July 1911 Marshall McLuhan was born in Edmonton, Canada. He wrote famous works as The Gutemberg Galaxy: The Making of Typographic Man (1962), Understanding Media: The Extensions of Man (1964). Today I want to remember this influential media theorist through quotations and excerpts.

“McLuhan was still a twenty-year old undergraduate at the University of Manitoba, in western Canada, in the dirty thirties, when he wrote in his diary that he would never become an academic. He was learning in spite of his professors, but he would become a professor of English in spite of himself. After Manitoba, graduate work at Cambridge University planted the seed for McLuhan’s eventual move toward media analysis… He reflected that a principal aim of the faculty could be summarized as the training of perception, a phrase that aptly summarizes his own aim throughout his career…
Understanding Media, first published in 1964, focuses on the media effects that permeate society and culture, but McLuhan’s starting point is always the individual, because he defines media as technological extensions of the body. As a result, McLuhan often puts his inquiry and his conclusions in terms of the ratio between the physical senses (the extent to which we depend on them relative to each other) and the consequences of modifications to that ratio. This invariably entails a psychological dimension. Thus, the invention of the alphabet and the resulting intensification of the visual sense in the communication process gave sight priority over hearing, but the effect was so powerful that it went beyond communication through language to reshape literate society’s conception and use of space.”

Da W. Terrence Gordon (2003). Marshall McLuhan: Escape into Understanding. Berkeley, CA: Gingko Press. ISBN: 1-58423-112-2.

In italiano:
Molti anni fa, esattamente il 21 luglio 1911, nasceva in a Edmonton in Canada Marshall McLuhan, che sarebbe diventato il teorico più famoso e influente dei mezzi di comunicazione individuali e di massa del Novecento. McLuhan è stato l’autore di Galassia Gutemberg, Comprendere i media, ecc. Oggi vale la pena ricordarne la figura (brevemente) e basterà citare un famoso passaggio dagli scritti di McLuhan:
In una cultura la nostra, abituata a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, è talvolta un po’ urtante sentirsi ricordare che, dal punto di vista operativo e pratico, il medium è il messaggio. Questo significa, semplicemente, che le conseguenze individuali e sociali di ogni medium cioè di ogni estensione di noi stessi derivano dalle nuove proporzioni introdotte nella nostra situazione personale da ognuna di tali estensioni o da ogni nuova tecnologia.

Da Marshall McLuhan, Understanding Media: The Extensions of Man, New York, New American Library 1964 (trad. it. di E. Capriolo, Gli strumenti del comunicare, Milano, Il Saggiatore, 1999, pp. 15-30).

ClipConverter, Free online media conversion application

22 giu

Surfing the Web it is useful to test various conversion services, in case you need to use digital media effectively. The opportunities for converting files are many and today I write about ClipConverter.

ClipConverter is a free online media conversion application, which allows you to convert nearly any audio or video URL to common formats. If you enter the URL from your media page, the application will try to detect the media file. Afterwards ClipConverter grabs the media file to one of the servers. There it will be converted to your choosen format and after finishing the conversion you are able to download the file. The available conversion formats are both audio and video: MP3; WMA; AAC; M4A; OGG; MP4 (MPEG4 + AAC: iTunes,iPhone,iPod,PSP); 3GP (H263 + AAC: cell phones); AVI (XviD + MP3); WMV (WMV + WMA); MPG (MPEG + MP2); FLV (Flash Video).
What is more interesting, in ClipConverter users can edit and change the Audio volume and Bitrate. Regarding videos you can edit and change the video bitrate and resolution. Cool, isn’t it?

In italiano
ClipConverter è un’applicazione online gratuita per la conversione dei file multimediali e che vi permette di convertire quasi tutti i file audio o video (anche indirizzi web) nei formati più comuni. Non appena digiterete l’indirizzo URL, l’applicazione cercherà il migliore formato disponibile per l’operazione richiesta e quindi ClipConverter indirizzerà il file multimediale a uno dei propri server. A questo punto avverrà la conversione vera e propria, con annesso scaricamento: molti i formati a disposizione per l’utente, fra cui audio e video: MP3; WMA; AAC; M4A; OGG; MP4 (MPEG4 + AAC: iTunes,iPhone,iPod,PSP); 3GP (H263 + AAC: cell phones); AVI (XviD + MP3); WMV (WMV + WMA); MPG (MPEG + MP2); FLV (Flash Video).
E’ molto interessante la possibilità di modificare i volumi e il bitrate degli audio e dei video (con questi ultimi è possibile anche modificare la risoluzione)
.

EuroCreator: crea contenuti multimediali e condividi in tutta l’Europa

11 giu

EuroCreator è un’iniziativa educativa ideata per incoraggiare gli studenti e gli insegnanti di tutta Europa a creare almeno un contenuto multimediale. A supporto di questa iniziativa, è stato sviluppato il sito web EuroCreator per assistere gli educatori e riconoscere e premiare la creatività dei giovani. EuroCreator offre una piattaforma pan-europea rivolta a studenti ed educatori che consenta loro di essere creativi e condividere il loro lavoro.
Il sito web è già disponibile in 10 lingue europee e ha due destinatari specifici:
1) Studenti: L’insegnante carica i contenuti degli studenti che successivamente ricevono un feedback positivo per il materiale inviato da uno dei membri del team EuroCreator. Ricevono inoltre un certificato firmato dal Commissario europeo Ján Figel’ che si congratula con loro per il lavoro svolto.
2) Insegnanti: Si offre una formazione tramite video e tutorial esemplificativi agli insegnanti che non hanno mai partecipato ad attività multimediali. Per gli insegnanti con esperienza in queste attività, sono disponibili eccellenti modelli che potranno guidarli durante tutto il percorso.
Eurocreator offre a insegnanti e studenti la possibilità di creare e condividere contenuti multimediali su qualsiasi dispositivo, gratuitamente.

Soundation: creare e mixare musica online (gratis)

5 giu

Soundation è un servizio gratuito che permette a chiunque di creare e mixare tracce musicali online. Chiunque abbia una qualche dimestichezza con Garage Band, il programma di Apple per la creatività musicale o Myna di Aviary, troverà Soundation piuttosto facile da usare. Soundation fornisce cinque tracce su cui “piazzare” clip musicali ed effetti sonori da mescolare e assemblare a proprio piacimento. Per potere creare il proprio brano è possibile scegliere tra almeno 400 suoni che Soundation mette a disposizione gratuitamente; a questo punto, caricheremo le nostre melodie o registreremo nuove tracce adoperando tutti gli strumenti a disposizione nella console di Soundation. Una volta creato il “prodotto”, potremo scaricarlo sul nostro Pc o condividerlo nella galleria di Soundation (al solito, con un account gratuito).
Parlando di musica è obbligo trattare il tema dei diritti d’autore (copyright), specie per evitare preoccupazioni, contestazioni o problemi legali, in particolare quando i nostri studenti creano progetti multimediali e lavori originali. Soundation, allora, potrebbe rappresentare un grande strumento a disposizione degli studenti per creare suoni e video per podcast/ vodcast, video, e opere multimediali di qualsiasi tipo.

Rrripple: creare gruppi privati e condividere file multimediali nella rete

31 ott

Segnalo che nella pagina “Video & Co.: per te e la classe” ho pubblicato una breve recensione (con video) relativa a Rrripple. Rrriple è una piattaforma che serve per organizzare e condividere i vostri file media con chiunque voi decidiate, creando gruppi privati per la fruizione.

Aprire tutti i file multimediali con VLC Media Player

4 ott

VLC Media Player è un lettore video essenziale, che rinuncia a funzioni superflue per concentrarsi su ciò che veramente importa: leggere il maggior numero possibile di formati diversi. Gratuito, facile da installare e da utilizzare, VLC Media Player è indispensabile

vlcQuante volte ci siamo trovati a cercare di “leggere” un file multimediale senza riuscirci? VLC aiuta in tutto e si riconosce per il suo logo a birillo arancione.
La scelta di ridurre l’interfaccia al minimo indispensabile si dimostra giusta, dando protagonismo al video ed eliminando ogni possibile distrazione. Le funzioni principali di VLC Media Player si possono attivare facilmente dalla tastiera, permettendoti di controllare il filmato senza mai muovere il mouse.
Un tempo si potevano aprire tutti i file video con qualsiasi lettore multimediale. Ma la guerra tecnologica e commerciale tra i diversi sviluppatori fece nascere una miriade incontrollabile di nuovi formati, tipi di compressione e licenze. Come risultato, riuscire a vedere alcuni filmati nel proprio computer può diventare un’impresa quasi impossibile. Ed è ancora più difficile riuscire a trovare un player che sia in grado di leggere tutti (o quasi) i tipi di video esistenti.
Fortunatamente la comunità open source si è rimboccata le maniche e ha creato il lettore VLC Media Player, noto prima come VideoLAN. VLC ti colpirà per la sua efficacia e le sue funzionalità. La caratteristica più sorprendente è il numero di formati diversi che supporta. Se non riconosce il tipo di file, cercherà in ogni modo di leggerlo, riuscendoci quasi sempre. VLC Media Player è perfino in grado di farti vedere un filmato in fase di download, saltando le parti ancora da scaricare.
Per una lista completa dei formati video/audio e i media supportati da VLC Media Player, visitate la pagina dedicata del sito ufficiale. Per la cronaca: è disponibile in Italiano e può funzionare su Linux, Mac OS e Windows.

Creazioni interattive alla portata di tutti con Scratch

28 set

Scratching in inglese significa proprio grattare, ma anche segnare, lasciare il segno. E’ proprio l’obiettivo del programma Scratch, che adesso gira sia su Mac OS X (Apple, per intenderci), che Windows (versione 1.4) ed è esclusicamente in lingua inglese, con qualche parte di documentazione tradotta in italiano ma non per questo è da escludere apriori.

scratchOverviewScratch è un interessante ambiente di sviluppo visuale, pensato per introdurre i bambini (ma non solo) alla logica della programmazione e dello sviluppo di software. L’intuitiva interfaccia e i molti comandi a disposizione permettono di creare animazioni, giochi, storie interattive e altro ancora.

Sviluppato addirittura dal MIT, Scratch può essere usato da chiunque voglia creare qualcosa con il computer, pur non avendo conoscenze tecniche. Basta un po’ di confidenza con il mouse e l’età giusta per leggere, per iniziare a creare (giocare) con Scratch.
Per creare animazioni, semplici giochi, file multimediali, è sufficiente selezionare i comandi a disposizione e aggiungerli al proprio progetto. Quasi come se si stesse assemblando una costruzione con il Lego. I comandi ovviamente devono essere collegati a figure, immagini e suoni, anche essi messi assieme con il medesimo sistema visuale.
Scratch contiene una vasta libreria di immagini, sfondi e file audio con cui iniziare a creare, ma ovviamente, è possibile utilizzarne di propri. Una volta completato un progetto è possibile condividerlo direttamente sul sito ufficiale, o su un proprio sito. Non è invece possibile convertirlo in un formato universale. Ad esempio un gioco può essere utilizzato solo dall’interfaccia del programma, ma non è possibile trasformarlo in un file eseguibile.
In ogni caso, l’unico problema di Scratch è la mancanza di documentazione in italiano. Il programma è nella nostra lingua, ma solo una piccola parte dei manuali sono tradotti. Il che, considerando la sua natura educativa, potrebbe limitarne la diffusione. D’altra parte, Scratch è pure una comunità di apprendimento, nel senso che trovate anche prodotti già finiti, interessanti e raggruppati per ambito di studi ed età.

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