Storify: Creating Stories from Social Media/ Raccontare storie con i social media

Storify is a way to tell stories using social media such as Tweets (one actually connects with the Twitter account), photos and videos. In brief, Storify allows to:
1) form or tell stories of; to narrate or describe in a story;
2) to make stories using social media.
With Storify it is possible to search multiple social networks from one place, and then drag individual elements into your story. Then, we can re-order the elements and also add text to give context to your readers. Storify works with Tumblr, Posterous, and Worpress as well (with self-hosted WordPress blogs). A good, introductive video is here.

In Italiano:
Creare storie attraverso il collage di twit (micromessaggi di Twitter), foto, brevi testi, clip video e altro? E’ possibile con “Storify“, vera e propria applicazione cui si accede con il proprio profilo Twitter o con account a se stante. Storify letteralmente racconta quello che l’utente ritiene interessante cogliendo tutti gli spunti offerti dalle comunità e siti sociali: Twitter e tutte le fonti possibili. L’utente in questo modo si trasforma in una specie di “curatore” delle informazioni e crea nuove conoscenze da condividere. Un ottimo video introduttivo (in inglese, NB) è reperibile qui su Vimeo. E’ possibile anche inserire (“embed”) quanto elaborato nei propri blog ospitati su Tumblr oppure su quelli creati attraverso WordPress e utilizzare i comandi API a disposizione senza problemi.

Stribe: Creare e connettere siti web e reti sociali/ Connecting and Integrating Social Networks

Stribe è un servizio abbastanza nuovo che permette di collegare e connettere siti web, blog, pubblicitari attraverso quello che chiameremmo una rete “metasociale”. Il principio operativo di Stribe è il collegamento con altri siti centrato sugli interessi specifici. Stribe si integra con Facebook e Twitter, aggiungendo visibilità ai propri interessi e contributi su Internet e “socializzando” il tutto. Stribe è gratuito, si integra con tutti i browser comuni (anche quelli dei cellulari) ed è compatibile con i vari sistemi operativi di cellulari, dall’iPhone ad Android.

In English Language:
Stribe is a service that enables websites, blogs, and advertisers to communicate and stay connected to their communities via a meta social network. it links websites together, thus creating communities centered on shared interests. You can think of it as a kind of “social web ring”. What’s more, Stribe integrates fully with Facebook and Twitter, bringing you all of the benefits from these social networks too, as well as the visibility of your contributions. Stribe is free to use for websites and community owners and is supported by all common browsers, is compatible with mobile phone browsers (including those on the iPhone and Android).

Che cos’è Twitter / What is Twitter?

In Italia Twitter non ha quella notorietà e diffusione di cui gode Facebook e decine di migliaia di utenti. Twitter è molto più diffuso all’estero, magari nei paesi anglo-sassoni: micromessaggi di non più di 140 caratteri, dall’impatto immediato arrivano e partono su una grande varietà di argomenti. Ecco quindi una bella animazione (in lingua inglese) che spiega molto bene ed efficacemente in cosa consiste Twitter, appunto.

Twitter is growing at an impressive rate. But what does Twitter look like? How does it work? And how do you get started with it? In this film you learn everything you need to know to get started with Twitter. Another very interesting animation about Twitter is from Animated Explanations: clear, simple and effective.
Video from CommonCraft (credit)

Twiducate: un network sociale per scuole

Molti studenti già usano siti web di condivisione (social networking).

Perché non dar loro la possibilità di sviluppare il loro apprendimento in questo tipo di ambiente, ma con il controllo su quello che visitano e i sui contenuti che hanno sotto mano? In fondo, è la domanda che anima da tempo questo mio blog.
Ecco che appare Twiducate, una risorsa gratuita per insegnanti, originato negli USA. Twiducate è nato l’anno scorso e ha come obiettivo la creazione di un mezzo – per insegnanti e studenti – che permetta di proseguire ad apprendere fuori della classe. In questo senso, Twiducate si propone come uno strumento sicuro, sia per l’uso a scuola che a casa, con una serie di accorgimenti e filtri, livelli di condivisione e protezione, che fanno dei post di Twiducate un ambiente protetto (ovviamente gratuito). Per finire, Twiducate esiste anche in versione “mobile”, per telefonino, e sappiamo quanto i nostri ragazzi amino il loro cellulare.

Quando il social network è in tilt

Stasera sono rimasto impressionato da me stesso, da qualcosa che non mi sarei immaginato prima. Non che voglia dare dimostrazione di auto-referenzialità, nè avevo voglia di parlare delle mie abitudini.

In poche parole, in questo momento Twitter è letteralmente andato in tilt perché in “Overcapacity”: non ce la da più a sostenere l’enorme massa di “cinguetti” e di micromessaggi. Da circa 1 ora il popolare servizio di microblogging è intasato, non permette più di scrivere e pubblicare e io confesso di essere un po’ nervoso perché mi manca il flusso di informazioni da conoscenti e/o colleghi appassionati come me di comunicazione, approcci pedagogici, articoli utili, ICT, Web e quant’altro.
In altre parole: sto avendo la mia prima crisi d’astinenza da Internet? Eppure, posso utilizzare il Web come sempre, ma devo pur dire che Twitter mi manca: mi manca la rapidità, la possibilità di “cogliere” le notizie. Immaginate a un possibile blocco di Google e di rimanere in una stanza buia senza punti di riferimento: ecco, questa è la sensazione di chi non può utilizzare Twitter.

Applicazioni online per gli appassionati di musica

Quante volte abbiamo voglia di sentire musica di generi differenti e trascorrere la giornata con buone canzoni… Possiamo certo accendere la radio, seguire le raccomandazioni dei nostri amici e conoscenti, lanciare iTunes, selezionare la stazione radio (la mia è 181.fm, Classic Rock) e lavorare con il computer a suon di musica. Eppure, abbiamo dei siti che ci permettono di ascoltare, di trasformarci in piccoli tanti Djs? Ecco qui otto applicazioni/siti online dedicati agli appassionati di musica. Buon Ascolto!
1. Blip.fm – Siate i DJ della vostra stazione radio e condividete le canzoni scelte tramite Twitter.
2. Grooveshark – La vostra internet Radio. Talvolta ha un servizio incostante.
3. TubeRadio.fm – TubeRadio.fm è un’applicazione web application che sembra e dà la sensazione di un music player dove gli utenti possono trovare, ascoltare, costruire e condividere le playlists degli artisti musicali preferiti; il tutto avviene abbastanza rapidamente. Siccome TubeRadio si basa sulla libreria musicale di YoutTube, è molto facile reperire milioni di canzoni.
4. Feedr.fm – Feeder.fm presenta una maniera di condivisione di musiche direttamente da Facebook. Qui dovete solamente scrivere la parola da cercare  e aspettare la risposta: una volta trovata la canzone relativa, basta cliccare su “Feed It!” (“Alimenta”) e la pubblicazione è fatta.
5. Muezer – Lanciate il sito con qualsiasi Web browser, scrivete il titolo di  una canzone e questa inizierà a riprodursi immediatamente.
6. Listento.fm – Questo sito vi permette di condividere musica e video reperiti sul web grazie a Twitter. Spedite un file in formato MP3 file o il link di YouTube/IMEEM per il vostro contenuto. Listento.fm procederà a generare una piccola pagina di media sotto forma di link attraverso il vostro account Twitter. Potrete condividere il file relativo adoperando tutta la prudenza appropriata.
7. Mugasha – Il sito permette di ascoltare molto rapidamente podcast di musica elettronica e raccolte (anche lunghe) di famosi DJs mondiali. L’intento di Mugasha’ è di aiutare gli artisti a crearsi un marchio e a ricavare profitti dai loro sforzi e passioni.
8. MixCloud – MixCloud appare come un sito web innovativo che aiuta i DJs a distribuire e promuovere le loro scelte e gli spettacoli in maniera più efficace, ma anche ad aiutare i fans nello scoprire contenuti nuovi e coinvolgenti.

Pixelpipe: Pubblica all’istante foto, testi, audiovideo in oltre 100 siti

Mettiamo che abbiamo vari account su differenti Social Network: Facebook, Twitter, YouTube, ecc. Mettiamo pure che ci ritroviamo un breve e bel cortometraggio che pensiamo sia bello condividere con gli amici: ecco, Pixelpipe (letteralmente: conduttura di pixel) c permette di condividere il tutto.
Pixelpipe è un portale di distribuzione di contenuti che permetterà a noi utenti di pubblicare testi, foto, video, audio in un sol colpo su oltre 100 siti di social network (blog e servizi di cloud computing compresi) cui siamo collegati. Pixelpipe funziona grosso modo come Ping.fm, presentando una specie di console con tutti i servizi di reti sociali cui siamo collegati. Come accennato, Pixelpipe memorizza anche i file in oggetto pure online, li indirizza cioè ai servizi di online storage (memoria online) tipo Apple MobileMe, Windows Live, Dropbox, ecc.
E’ possibile interagire anche attraverso il telefono cellulare e non solo via desktop o portatile. Una volta collegati, potremo interagire via e-mail, con tutti i telefonini dotati di sistema Symbian S60, Google Picasa e Android, con l’iPhone ed MMS, nonché caricare con il plugin di Mozilla Firefox, di Windows XP Web Publisher Wizard, ecc. Infine, Pixelpipe riconosce in automatico le immagini e “traduce” i parametri dei programmi di foto-ritocco presenti nel vostro computer, da Adobe Lightroom ad Apple Aperture (in Linux basta utilizzare Google Picasa). Chicca finale: per chi fosse patito della “localizzazione” delle foto (Geotagging), è possibile pure collegare le immagini alla mappa corrispondente.