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Wakelet: organizzare contenuti multimediali a fini didattici

Oggi gli studenti, assieme noi adulti, nuotano in un Mare Magnum di informazioni senza magari avere piena consapevolezza di come scegliere le fonti e organizzare i risultati ottenuti attraverso la ricerca. Curare le risorse, organizzarle attorno a un tema o un progetto specifico permette agli studenti -e a noi docenti- di scegliere adeguatamente, dando origine a risultati significativi. Con Wakelet gli studenti possono esprimersi in modo creativo e con al piena padronanza e consapevolezza dei contenuti multimediali, artistici e testuali. L’attività diventa pienamente collaborativa. Ecco perché Wakelet si configura come uno strumento educativo del 21° secolo: gli studenti collaborano in comunità virtuale e condividono molteplici punti di vista e comprendono anche come imparare.
L’applicazione permette agli studenti di esplorare le attività online e comprendere come affinare le competenze riguardo ai “social media”, sempre sotto la supervisione degli insegnanti, che possono promuovere le abilità di lettura, ricerca e scrittura.
Guida: Wakelet e il Remote Learning.

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Un tempo era “OilProject”: oggi è “WeSchool”, la scuola di tutti

Tempo fa si chiamava “OilProject” ed era una piattaforma e-learning italiana sulla quale era possibile seguire lezioni virtuali tenute da docenti ed esperti, condividere appunti e altro materiale, confrontarsi e decidere i prossimi argomenti da approfondire.
Adesso Oilproject ha cambiato nome ed è diventata “WeSchool“, arrivando a formare una grande comunità didattica e continua a costituire un aggregatore in stile YouTube di lezioni e letture di tesine. WeSchool si propone l’ambizioso obiettivo di essere il punto di riferimento per la condivisione online di tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università iniziativa che ritengo assai meritevole e interessante, portata avanti a suo tempo col titolo di OilProject“, oggi diventato “WeSchool, che ha l’obiettivo la condivisione e fruizione di lezioni  online, di argomenti di varia natura, pressoché tutti trattati da famosi esperti e scrittori.
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WeSchool‘ è sostanzialmente due cose:
– Una scuola in diretta online di attualità in cui è il pubblico, attraverso un sondaggio, a decidere di cosa parlare.
I talkshow-lezioni sono interattivi e non moderati: il relatore, semplicemente, risponde alle domande più votate, e cioè a quelle che riscuotono più interesse. La Scuola d’Attualità è realizzata con il supporto dei principali gruppi studenteschi italiani. A scegliere i relatori è un gruppo di persone (vietato dire “comitato scientifico”). La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari.
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– Inoltre WeSchool è una piattaforma didattica a tutti gli effetti, nel 2020 sostenuta da TIM, gratuita e aperta a docenti e studenti, diventata ormai insostituibile per mantenere la relazione didattica al meglio possibile e nel modo più semplice disponibile. Una volta creato l’account vi è lo spazio digitale aperto a docenti e studenti, con “gruppi di lavoro” che fungono da classe vera e propria, ciascuno dotato di ‘Aula virtuale’/Live (ovvero strumento di video-conferenza attraverso il software libero Jitsi Meet).

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Lavagna digitale Microsoft Whiteboard

Microsoft Whiteboard è un potente strumento per insegnanti e studenti che consente di creare, scoprire e condividere le idee sugli schermi di grandi dimensioni, come se fossero grandi lavagne virtuali. L’app, inizialmente disponibile solo per Surface Hub, adesso è disponibile per tutte le piattaforme (Windows, Apple iOS, Android), ed è integrata in Microsoft Teams. Per adoperare Whiteboard è necessario che almeno uno dei componenti del gruppo di lavoro sia titolare di un account Microsoft gratuito (Outlook, Hotmail, Live, Xbox, ecc.) oppure Microsoft 365 (ex Office 365).

Microsoft Whiteboard è una tela digitale in cui le persone possono disegnare a mano libera idee e contenuti; è possibile anche avviare una collaborazione creativa. L’app è pensata per coloro che si impegnano a pensare in modo libero e creativo, per attività di brain-storming, ecc. Inoltre, MW è progettata per i gruppi di lavoro che devono ideare, interagire e lavorare insieme dal vivo o da remoto su più dispositivi.

Per saperne di più, ecco la Guida di Microsoft Whiteboard.

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Easyclass – piattaforma didattica online (gratis)

Easyclass è un Learning Management System (LMS), disponibile anche in Italiano, che consente ai docenti di creare classi digitali con cui si possono memorizzare i materiali didattici online, gestire discussioni in classe, assegnare compiti, test ed esami, controllare le date di scadenza, i risultati di qualità e di fornire agli studenti un feedback tutto in un unico sito. Gli strumenti presenti offrono opportunità uniche per i docenti per coinvolgere gli studenti in attività diverse e una nuova dimensione di interazione e apprendimento efficace.

La piattaforma Easyclass è gratuita e aperta a tutti gli utenti interessati a promuovere sempre e ovunque l’apprendimento.

Future of Science 2021 Map/ Il futuro della Scienza nel 2021

Institute for the Future – what a name, right? – is smart enough to know that it can’t actually predict what will happen in 2021. But the group can use our existing knowledge of science to pose interesting “what-if?” questions about where advances in science and technology will take us in the next 10 years, which really is an eternity when it comes to these topics. Here I report the direct words and explanations (NOT MINE ones!) of the Project:

Think of “A Multiverse of Exploration: The Future of Science 2021” as a star chart of possibility, pointing the way toward opportunities for wonder, knowledge, and insight. Use it to raise questions about how your life and work may change in light of the startling transformations that science may bring about in the next ten years. Indeed, every forecast could be rephrased as a “what if” question. What if you could record your dreams? What if you could design a life form? What if you could launch a company in orbit? Your answers to those questions can help inform decisions in the present. Inside this map, you’ll find plenty of space to think...
Not only will our knowledge increase but the way science is done will change in profound ways. A new ecology of science will crystallize, one that shifts from the insular and closed structures of academic, industrial, and military research toward open models based on social connection, data commons, and democratized tools and technology. We will create unprecedented opportunities for collaboration and resource sharing between large organizations, communities, and individuals.

OBS STUDIO, software libero per registrare e live streaming

OBS STUDIO, acronimo di Open Broadcaster Software, è un
programma open source che permette sia di effettuare registrazioni in locale che di trasmettere in diretta su Internet, con la possibilità di cambiare scena a seconda delle proprie esigenze.

Inoltre, permette di impostare le sorgenti audio e video da registrare, scegliendone anche la qualità e il formato di output (MP4, MKV, FLV e MOV). OBS è di semplice utilizzo e consente anche una configurazione automatica per non perdere troppo tempo nell’impostazione dei parametri di registrazione e trasmissione. Il software è disponibile per tutte le piattaforme desktop: Windows, macOS e Linux, recentemente è stato sponsorizzato da Facebook, e si avvale di molteplici collaborazioni ulteriori come Logitech, Twitch, NVIDIA.

Radio.Garden: in giro per il mondo con la radio

In giro per il mondo con le radio con Radio.Garden. Come? Tutti conoscono il globo mappamondo di Google Earth che permette di sorvolare, spostarsi e posizionarsi all’esatta latitudine e longitudine di un determinato posto. Un istituto olandese è partito da qui per adattare il globo alle centinaia di migliaia (milioni?) di emittenti radio, terrestri, Dab o solo web che popolano la crosta terrestre. Radio.Garden funziona quasi esattamente come Google Earth e ciascun puntino verde sul mappamondo corrisponde a una città con le sue emittenti radio.

 Come avviene in Google Earth, anche con Radio.Garden durante i trasferimenti da un posto all’altro saremo accompagnati dal suono caro agli amanti delle prime radio quando si passava con la manopola da una stazione all’altra.
Il progetto è realizzato da un gruppo olandese con base ad Amsterdam. Radio.Garden è frutto della collaborazione tra il Netherlands Institute for Sound and Vision, un’associazione specializzata nella raccolta di materiale audio video, e lo Studio Puckey, che si occupa invece della parte tecnica del servizio radio.
I contenuti vengono trasmessi in live streaming e non solo: nella sezione ‘Hystory’ c’è spazio per i nostalgici, qui gli utenti possono ascoltare vecchi programmi radiofonici andati in onda in passato.
Radio.Garden è disponibile via web (desktop, cross-platform), per Android e Apple iOS.

Content curation: organizzare e creare contenuti digitali

CurationWorld_NewDesign_Color_Logos-1In Inglese Content Curation definisce l’attività di trovare, organizzare, annotare e condividere contenuti digitali ritenuti rilevanti e/o interessanti, sia relativi a un argomento specifico oppure un ambito, un pubblico di destinatari o segmento di mercato precisi. La Content Curation quindi si prospetta come strumento interessante e addirittura strategico per condividere informazioni, veicolare notizie, contenuti didattici. Di seguito propongo una serie di strumenti e siti web utili che potrebbero rivelarsi interessanti e gradevoli da adottare, sia a livello personale che in classe.
Addict-o-matic – Permette di ricercare i migliori siti sul web, le ultime notizie, post blog, video e immagini.
Curata – Curata è il fornitore principale di tutto il software per content curation per il marketing. I CCS di Curata permettono di creare, organizzare, annotare e condividere i contenuti più rilevanti e di qualità.
Feedly – Un ottimo aggregatore di flussi RSS, da tutti i siti possibili, inclusi canali YouTube.
Paper.li – Pubblicate post in forma di veri e propri ‘giornali’ traendo contenuti da tutto il web per i propri lettori e amici, inviando il ‘giornale’ alla casella di posta elettronica con la cadenza desiderata.
Pinterest – La famosa piattaforma di condivisione visiva.
Pocket – Salvate articoli, video o qualsiasi altro contenuto web. E’ installabile sotto forma di plugin nel browser desiderato o sfrutta applicazioni come Twitter, FlipBoard, Pulse o Zite.
Symbaloo – E’ una pagina che permette di navigare sul web organizzando i propri siti preferiti con una bella interfaccia visiva di sicuro impatto. A ciò si aggiunge la possibilità di salvare i link relativi e di accedervi da qualsiasi dispositivo, anche mobile.
Storify – Permette di creare ‘storie’ o ‘timelines’ mettendo insieme e pubblicando contenuti da vari social media come Facebook, Twitter e Instagram.
Scoop.it – Permette di pubblicare contenuti in modo efficace e di impatto; usa la tecnologia semantica dei big data per cercare elementi rilevanti e in tempi brevi.
The Tweeted Times – E’ un aggregatore di notizie tratte dal flusso Twitter personale.
Vidinterest – E’ una piattaforma video social che vi permette di salvare i propri video d’interesse e creare playlist private o pubbliche. I link ai video lavorano con molti siti web, da YouTube, Daily Motion a Vimeo.

Adobe Spark: per creare e condividere storie visuali d’impatto / Great visual stories

Adobe Spark -“Spark Scintilla”- è un’applicazione online gratuita ideata per creare e condividere storie visuali d’impatto. Chi ama elaborare contenuti visivi e distinguersi sui social media ha in Adobe Spark un sicuro strumento d’effetto, dall’impresa al blog e alla scuola che volesse comunicare le proprie idee cercando un forte impatto, a prescindere dall’esperienza di progettazione o di bilancio.
Adobe Spark si configura come un progetto di contenuti one-stop per la creazione e la condivisione di storie visive che stupirà il pubblico su qualsiasi dispositivo: difatti, Adobe Spark è disponibile per Apple IOS (iPhone e iPad) e online.
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Adobe Spark è una suite composta da 3 strumenti:
1) Adobe Post. Consente di creare grafici professionali con pochi passaggi. Benchè possieda al suo interno funzioni derivate da programmi come Photoshop e InDesign, come la possibilità di sovrapporre immagini e testo utilizzando svariati filtri, risulta essere molto semplice ed intuitiva, consentendo di apportare modifiche semplicemente cliccando dei pulsanti.
2) Spark Page è una piattaforma di web-editing semplificata, con cui è possibile creare album fotografici, newsletter, storie di viaggi, o qualunque altra cosa da raccontare e pubblicare online.
2) Spark Video. Con questo strumento si possono creare video animati, combinando testo, immagini, icone e temi in una presentazione, sulla quale poi potrete inserire la vostra voce o una canzone di sottofondo, dando vita al vostro video. E’ importante precisare che Spark Video NON è un programma di video-editing.
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Adobe Spark (former Adobe Post) is a free online and mobile graphic design app (Apple IOS for iPhone and iPad) and online. Adobe Spark (https://spark.adobe.com) is a free product that offers three apps that you and your students can use for these needs and others.  Your students can create these products directly within a web browser or they can use the apps that are available for iOS and Android.  Spark allows your students to create a Post, Page, or Video.

Popplet: mindmaps with style / Mappe concettuali animate e di stile

Si dice che informazioni visualizzate e argomenti presentati in forma multimediale sia la maniera più efficace perché l’apprendimento risulti più gradevole, consolidato e duraturo. Allora mi sono chiesto: “Cosa fare per mettere assieme idee e informazioni da una miriade di fonti e di varia origine?” Inoltre, se i miei alunni sono bravissimi a combinare audio e immagini, condividono in chat, commentano, ecc. perché non assecondare le loro passioni attraverso l’uso di applicazioni anche via smartphone e/o tablet?
Oggi ho scoperto Popplet, uno strumento che permette di organizzare informazioni, immagini, diagrammi e altro partendo dal concetto delle mappe concettuali. Popplet è una risorsa specificamente ideata per l’uso didattico, in classe e a casa, su pc e/o smartphone o tablet e permette di visualizzare presentazioni nonché condividere e lavorare a più mani e menti.

Homepage Popplet

How to motivate your class and students’ talents? Learning may really be more effective if students bring together ideas and information from many sources. It is possible to do that through Popplet’s intuitive but powerful features: text, images, videos, and colours. Students can collaborate, add up to an enhanced visual learning experience, much favoured by educators of all disciplines. Then, presentations come in form of Mind-maps and Popplet represents a quick and easy tool for visualizing how everything could fit together for the most effective and memorable lectures imaginable. t is possible to use Popplet on your Pc or download as an app on your smartphone, so students are free to work in class and teachers can act as mentors by supervising projects and outcomes.