Adobe Spark: per creare e condividere storie visuali d’impatto / Great visual stories

Adobe Spark -“Spark Scintilla”- è un’applicazione online gratuita ideata per creare e condividere storie visuali d’impatto. Chi ama elaborare contenuti visivi e distinguersi sui social media ha in Adobe Spark un sicuro strumento d’effetto, dall’impresa al blog e alla scuola che volesse comunicare le proprie idee cercando un forte impatto, a prescindere dall’esperienza di progettazione o di bilancio.
Adobe Spark si configura come un progetto di contenuti one-stop per la creazione e la condivisione di storie visive che stupirà il pubblico su qualsiasi dispositivo: difatti, Adobe Spark è disponibile per Apple IOS (iPhone e iPad) e online.
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Adobe Spark è una suite composta da 3 strumenti:
1) Adobe Post. Consente di creare grafici professionali con pochi passaggi. Benchè possieda al suo interno funzioni derivate da programmi come Photoshop e InDesign, come la possibilità di sovrapporre immagini e testo utilizzando svariati filtri, risulta essere molto semplice ed intuitiva, consentendo di apportare modifiche semplicemente cliccando dei pulsanti.
2) Spark Page è una piattaforma di web-editing semplificata, con cui è possibile creare album fotografici, newsletter, storie di viaggi, o qualunque altra cosa da raccontare e pubblicare online.
2) Spark Video. Con questo strumento si possono creare video animati, combinando testo, immagini, icone e temi in una presentazione, sulla quale poi potrete inserire la vostra voce o una canzone di sottofondo, dando vita al vostro video. E’ importante precisare che Spark Video NON è un programma di video-editing.
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Adobe Spark (former Adobe Post) is a free online and mobile graphic design app (Apple IOS for iPhone and iPad) and online. Adobe Spark (https://spark.adobe.com) is a free product that offers three apps that you and your students can use for these needs and others.  Your students can create these products directly within a web browser or they can use the apps that are available for iOS and Android.  Spark allows your students to create a Post, Page, or Video.

Popplet: mindmaps with style / Mappe concettuali animate e di stile

Si dice che informazioni visualizzate e argomenti presentati in forma multimediale sia la maniera più efficace perché l’apprendimento risulti più gradevole, consolidato e duraturo. Allora mi sono chiesto: “Cosa fare per mettere assieme idee e informazioni da una miriade di fonti e di varia origine?” Inoltre, se i miei alunni sono bravissimi a combinare audio e immagini, condividono in chat, commentano, ecc. perché non assecondare le loro passioni attraverso l’uso di applicazioni anche via smartphone e/o tablet?
Oggi ho scoperto Popplet, uno strumento che permette di organizzare informazioni, immagini, diagrammi e altro partendo dal concetto delle mappe concettuali. Popplet è una risorsa specificamente ideata per l’uso didattico, in classe e a casa, su pc e/o smartphone o tablet e permette di visualizzare presentazioni nonché condividere e lavorare a più mani e menti.

Homepage Popplet

How to motivate your class and students’ talents? Learning may really be more effective if students bring together ideas and information from many sources. It is possible to do that through Popplet’s intuitive but powerful features: text, images, videos, and colours. Students can collaborate, add up to an enhanced visual learning experience, much favoured by educators of all disciplines. Then, presentations come in form of Mind-maps and Popplet represents a quick and easy tool for visualizing how everything could fit together for the most effective and memorable lectures imaginable. t is possible to use Popplet on your Pc or download as an app on your smartphone, so students are free to work in class and teachers can act as mentors by supervising projects and outcomes.

Tempo di vacanze? Confrontare case-vacanza e stanze attraverso 1 solo sito

HundredRooms è la piattaforma che aggrega appartamenti e case vacanza di siti terzi, principalmente di agenzie di viaggio online e altre piattaforme come Airbnb, Booking, Housetrip, Only-apartments, Roomrama, Migoa.
Il nome è di per sé eloquente: Hundredrooms splora più di 100 siti web e circa 7 milioni di case vacanza, comparando i diversi prezzi e permettendo l’accesso a 20 milioni di foto, nonché ad informazioni dettagliate sulle caratteristiche degli alloggi, come la disponibilità del Wi-fi,  della culla o la possibilità di portare con sé animali domestici, inoltre è disponibile la funzione di prenotazione immediata.
Nata in Spagna, ad oggi la start up conta 60 occupati, di cui 40 tecnici e gestori del prodotto. Fra questi anche sei italiani: arrivati a Palma per apportare il loro contributo, lavorano nei dipartimenti di marketing, comunicazione e Labs, quest’ultimo un laboratorio di idee in costante evoluzione.
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Per ‘Trovare un alloggio‘ su www.hundredrooms.it si inserisce la località di destinazione del viaggio, o la tappa di un itinerario, indicando il periodo di permanenza e quindi si consultano i risultati ottenuti e la mappa di riferimento.
Ogni annuncio è sempre geolocalizzato su mappa, caratterizzato da galleria fotografica, listino prezzi e servizi, contatti e commenti/recensioni degli ospiti.
Per rendere ancora più vivo e partecipato il sito, ci sono i canali social di Twitter, Google+, FacebookYoutube, Linkedin e Instagram.

H5P: Creare e condividere contenuti e applicazioni interattive e HTML5

Durante un corso di aggiornamento per insegnanti ho letteralemente scoperto H5P, uno strumento che permette di creare e condividere contenuti interattivi e soprattutto interagire didatticamente con immagini, video e clip musicali. Il tutto adotta il nuovo standard tecnico rappresentato dal linguaggio HTML5.
wpcw_and_h5pIl web è ricco di materiale didattico autentico sotto forma di clip audio-video; spesso noi docenti elaboriamo presentazioni e le proponiamo agli studenti. Tuttavia, la comunicazione che tali prodotti didattici adottano si caratterizza per la mancanza di interattività. Gli studenti assistono alla visione di un filmato trovato su YouTube, guardano la sequenza di diapositive, ma non interagiscono con i loro contenuti. In due parole, gli studenti rimangono fruitori passivi. H5P è tutto finalizzato a permettere la maggiore interazione possibile.
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H5P permette di creare “diapositive parlanti”, esercizi all’interno di video da YouTube e altre piattaforme, quiz interattivi ed esercizi delle tipologie più varie. H5P è disponibile anche in modalità multi-piattaforma e supporta siti o piattaforme di apprendimento basate su WordPress, Drupal od Moodle.

Navigare nel web con Symbaloo

Symbaloo è un servizio web che mette a disposizione una pagina di raccolta con tutti vostri siti internet preferiti. L’intento dichiarato è aiutare l’utente a consultare i siti web in modo facile e rapido grazie a una visione d’insieme di tutti i link desiderati, con una interfaccia visiva che li metta a disposizione tutti assieme.
In altre parole, Symbaloo è una raccolta visiva di tutti i vostri “bookmark” che normalmente sono elencati dal browser in uso e questi siti preferiti appariranno organizzati sulla schermata principale sotto forma di icone disposte variamente come nella figura:
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La pagina-interfaccia riassuntiva sarà dunque accessibile ovunque e attraverso qualsiasi dispositivo, fisso e mobile, tablet e smartphone, secondo il principio della “nuvola” o cloud. E’ interessante vedere anche che una volta registrati su Symbaloo, la piattaforma cercherà automaticamente di precaricare i link ai siti più conosciuti e visitati ultimamente anche da voi.
L’interfaccia di Symbaloo è disponibile in moltissime lingue e la registrazione è una procedura rapida e semplice.Inoltre, Symbaloo è nato come piattaforma di apprendimento collaborativo, per cui è possibile condividere tutti i link e le pagine web, nonché la strutturazione specifica di quel percorso di conoscenza e informazioni (o webmixes). E’ come se mettessimo su carta tutte le associazioni mentali che ci hanno portato a elaborare quel percorso di apprendimento e/o saperi. La piattaforma comprende automaticamente il servizio per strutturare le lezioni e progetti formativi (“Lesson plans”).
Symbaloo è anche in versione PRO, a pagamento, come si può vedere nella tabella sottostante e si configura come vera e propria piattaforma di apprendimento polivalente, in grado di gestire una classe (fino a 100 studenti), una scuola (fino a 250) o addirittura oltre 250 e i prezzi non sembrano eccessivamente alti.
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E’ possibile inserire il Symbaloo Webmix nel proprio blog, spazio wiki o sito web, così come si interfaccia bene con un aggregatore di notizie e feed RSS, i vari social networks, ecc.
Infine, un account di SymbalooEDU (Edu.symbaloo.com) avrà i “Webmix” pre-installati e questi sono continuamente aggiornati con notizie ed elementi dei siti educativi più importanti, raccomandati e quindi garantiti dai “Symbaloo Certified educators“.

Creare progetti, raccontare e presentare storie con Microsoft Sway (gratis)

OFC-B214-LGIntrodotta verso la fine del 2014, Sway è un’applicazione gratuita inserita nel pacchetto di Microsoft Office. Sway quindi si presenta come un’app intelligente che consente di raccogliere e formattare le proprie idee e di presentarle in un’area di disegno interattiva basata sul Web. Per creare uno sway, aggiungere immagini, testo, documenti o altri contenuti. Sway trasformerà tutto questo in qualcosa di meraviglioso. Per leggere uno sway, basta toccarlo per aprirlo e quindi scorrere la storia con un dito.
Nota bene: Per creare e modificare gli sway, accedere con il proprio account Microsoft. È possibile aprire e leggere gli sway senza accedere, MA non è possibile crearli o modificarli. Se non si ha un account Microsoft gratuito, bisogna passare a www.microsoft.com/account per iscriversi.
C’è chi dice che Sway rappresenti la risposta targata Microsoft al tuttofare e onnipresente Evernote, ma anche a Prezi, certo è che anche Microsoft ha capito che creare idee, organizzarle in modo dinamico e accattivante, condividerle e modificarle anche in collaborazione con altri è la chiave di volta di un apprendimento esteso.

In sintesi, che si può fare con Sway? Si possono realizzare presentazione animate dalle grafiche esteticamente apprezzabili e immediate, includendo video, foto e altri contenuti. L’aspetto più innovativo è che, quando avete terminato il vostro documento, lo potete condividere semplicemente copiando e incollando la sua url in una mail o sui social network.
La nuova app vive completamente sul cloud, non necessità di alcuna installazione: sarà sufficiente collegarsi a questo indirizzo e dopo aver eseguito il login cominciare fin da subito a creare la propria presentazione, esattamente come si costruirebbe una presentazione in PowerPoint, soltanto più interattiva.
Avrete a disposizione tutti gli strumenti basi, dalla scelta degli sfondi all’inserimento delle immagini, dai testi alle citazioni, dagli album fotografici ai video di YouTube, passando per le foto prese direttamente da OneDrive, il servizio cloud di Microsoft, ma anche inserire tweet e molto altro. Insomma, massima libertà creativa e risultati davvero sorprendenti: semplici sì, ma con un tocco professionale di tutto rispetto.
La cosa interessante, poi, è che non è necessario avere uno spazio online a disposizione, un dominio da gestire: ogni presentazione, se così vogliamo chiamarla, è embeddable (inseribile) in una qualunque pagina web.

Creare il sito web o blog con “Known”

Schermata 09-2457270 alle 19.06.59Come sempre, le cose migliori si scoprono per caso. Adesso io non ho idea se “Known” sia davvero migliore di altri strumenti per creare un sito web o blog, ma so che è molt accattivante e facile da usare. Known fornisce ciò che tutti fanno, un blog, ma con una ricca serie di standard open-source standards e plugin. Tutti quest strumenti permettono di contribuire al blog da tante parti. In breve: Known è uno strumento che permette di postare articoli, foto, aggiornamenti, video, ecc. a tutti gli interessati, sia sul blog che sui vari social media connessi come Twitter, Facebook, e  Flickr con un semplice clic.
La piattaforma, che consiste sia di un software blog open-source (cioè libero, senza cost di licenza) da installare e di una versione ‘hosted’, simile a WordPress. A noi interesserà solamente quest’ultima, cioè un servizio sfruttabile senza installare nulla, senza complicarci la vita. Come sempre, anche nel caso di Known c’è la versione “Free” (gratuita), anche per uso didattico e scolastico, e quella “Premium” (a pagamento). Dal grafico sottostante si può vedere che la versione a pagamento permette una personalizzazione maggiore, la possibilità di avere un indirizzo web a piacimento, ecc. Entrambe le versioni sono improntate alla collaboratività, alla possibilità di pubblicare materiale da qualsiasi strumento (pc, tablet, smartphone) abilitato a farlo e di scegliere il mezzo (Twitter, Facebook, Flickr, Instagram, ecc.) che si vuole. E’ possibile creare gruppi di lavoro e/o classi, di verificarne la creatività o produttività, di interagire a distanza anche con il classico feedback.