Tag

, , ,

Ormai la parola “Phishing” è diventata una parola d’uso quasi quotidiano, purtroppo. Ci domanderemo: ma perché in un blog dedicato alla didattica e al Web 2.0 dovremmo occuparci di “Phishing”? Il termine ricorda il verbo inglese quasi identico, pescare. Attraverso internet i malintenzionati inviano pagine quasi del tutto simili a quelle che la banca spedirebbe, agli avvisi che le Poste manderebbero e giocano sull’equivoco, su indirizzi email simili ma improbabili. L’obiettivo è “pescare” la vostra identità, i vostri dati sensibili, in modo da sottrarre denaro e truffarvi. Ecco perché è importante prestare attenzione a tutte le comunicazioni ricevute per email, specialmente se adoperiamo internet banking. Grazie a Jolene Anzalone (una collega USA) al suo blog, Escobedo MS Tech Talk, ho reperito un video che sottopongo all’attenzione dei lettori è tratto da CommonCrafts, in lingua inglese, ma ugualmente chiaro ed efficace.