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maincenterLe tecnologie informatiche, e segnatamente quelle collaborative del Web 2.o, hanno da qualche tempo permesso la diffusione di massa delle opportunità di creare e condividere materiale audio-video, testi e informazioni, riuscendo in qualche modo a “creare conoscenze”. Oggi possiamo anche parlare di “Mobile Learning”, di apprendimento attraverso il cellulare e altri strumenti portatili, magari connessi in wireless.

Applicazioni e vantaggi del M-Learning (Apprendimento tramite dispositivi mobili):

  • L’M-Learning garantisce una grande flessibilità nell’apprendimento: gli studenti possono accedere ai contenuti educativi attraverso i loro dispositivi (telefonini, PDA, notebook, ecc.) nei tempi e modi a loro convenienti.
  • La tecnologia “Mobile” permette a noi educatori di “vivere” una nuova dimensione educativa e interattiva. Per esempio, una classe wireless (senza fili) garantisce risposte e feedback agli studenti immediati, aumentando l’efficacia dell’insegnamento, secondo modalità congeniali agli adolescenti.
  • Costo zero (o quasi) delle tecnologie wireless. Molte scuole oggi sono dotate di reti wireless nei vari ambienti di lavoro e basterebbe una semplice configurazione per “allargare la platea” degli ammessi in rete, con opportune linee guida per la sicurezza e la privacy. Nessun investimento aggiuntivo sarebbe necessario.
  • L’uso di dispositivi mobili (cellulare, video-camera portatile, fotocamera) che sono già dotati di strumenti per l’acquisizione e condivisione di immagini, documenti audio e filmati trasforma gli studenti da semplici e passivi ricevitori a creatori del messaggio e quindi in costruttori attivi di conoscenze.
  • Tutte le abilità di studio di base (raccogliere materiali, selezionare le informazioni, rielaborare i dati e creare il prodotto finale) sono possibili attraverso i dispositivi mobili e non c’è alcun cambiamento radicale nel curriculum di studi.
  • L’insegnante assume il ruolo di “facilitatore”, di “curatore” dell’apprendimento collaborativo autonomo degli studenti, come un buon bibliotecario.
  • Attraverso il M-Learning, rispondiamo più efficacemente alle richieste e ai bisogni dei nostri piccoli “Digital natives“.

Per chi vuole, ecco alcuni link per approfondire: