Scaricare e consultare le mappe di Google (senza connessione a internet)

Google Maps è uno di quei servizi che definirei meravigliosi: offre una visione abbastanza aggiornata e accurata del territorio, delle strade, dei luoghi di molti paesi. Anche senza entrare nelle controversie legali connesse a Google City View (vedere le persone come si fosse per strada) e alla privacy, le mappe di Google sono tra le più accurate e utili attualmente esistenti.
Le Google Maps sono un classico esempio di “Mash-up”, di servizi interattivi, non statici, che integrano testi, foto, commenti, audio, e molto altro (mashing in inglese significa proprio “pestare insieme”. Uno dei PROBLEMI più fastidiosi che incontriamo è la consultazione offline delle mappe, che possiamo sì stampare, ma non salvare.
Cosa succede quando non siamo connessi a internet? Bisogna arrendersi? Noooo!
Allora è meglio utilizzare qualche strumento utile come Offline Maps. Offline Maps è un programma per Windows che offre diverse funzionalità per utenti e sviluppatori. Per esempio è possibile scaricare sul PC le mappe, visualizzando tutte le informazioni possibili di un determinato luogo; chiedere informazioni e salvare un percorso.
Offline Maps è disponibile sia per Microsoft Windows che per Windows Mobile. Il programma richiede .NET Framework per funzionare. Potete scaricare Offline Maps cliccando su questo link.

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Gestire una rete scolastica facilmente e senza pagare nulla con iTalc

Ogni volta che entro in un laboratorio d’informatica spero che la rete di computer funzioni a dovere, che non vi siano ritardi o problemi tecnici. Spesso in molte scuole (specie del Sud d’Italia) hanno reti strutturate TeachNet, che hanno richiesto vari adeguamenti materiali e finanziamenti, ma non sempre sono efficienti. La soluzione preferita oggi è invece tralasciare la rete Hardware per utilizzare – invece – una rete supportata via Software, che può lavorare indipendentemente da tutti gli adeguamenti murari e simili.
Software apposito per gestire una rete scolastica può essere proprietario (a pagamento, come NetSupport School) oppure libero, totalmente gratuito. Un esempio efficace e veramente operativo è fornito da iTALC, potente strumento didattico per insegnanti, totalmente gratuito. Da precisare: iTalc per ora è in lingua inglese, ma non è per nulla difficile da utilizzare: anzi, risulta molto intuitivo e pratico. iTalc permette di vedere e controllare tutti i computer che volete presenti nella rete, può essere sfruttato in ambiente Linux e supporta Windows 2000/XP (in arrivo quello per Vista e Windows 7). Un software come iTalc offre tante opzioni che sarebbero altrimenti disponibili solamente pagando e profumatamente.

Caratteristiche di iTalcitalc-106_1

iTALC è stato progettato per l’uso specifico nelle scuole e quindi, offre una lunga serie di strumenti, come:

  • Vedere cosa succede nei laboratori d’informatica con l’overview mode e “scattare” istantanee della videata al momento presente
  • Controllare da remoto i computer degli studenti e interagire con essi, sia in video che in audio
  • Mostrare una demo (sia a schermo intero o in una porzione dello stesso)
  • Mostrare lo schermo insegnante in tempo reale a tutti o a utenti selezionati
  • Bloccare postazioni per avere l’attenzione degli studenti
  • Mandare messaggi agli studenti, individualmente o collettivamente, oppure, a gruppi
  • Accendere/spegnere dalla postazione insegnante (o anche riavviare) i computer selezionati
  • Accedere da remoto con nome utente e password, anche per evitare comandi sbagliati e istruzioni non pertinenti
  • Scuola a casa. La tecnologia di rete  iTALC non si limita all’uso esclusivo a scuola: gli studenti possono seguire le lezioni o i contenuti formativi anche da casa attraverso connessioni VPNe l’installazione di un iTALC client

Dropbox: Archiviazione online, scambio file e documenti e non perdi nulla

Molte volte mi sono trovato nella necessità di reperire un file, un documento, una foto che però non era disponibile sul computer che avevo di fronte. Perché? Semplicemente perché l’avevo “scordato” sul Mac (ma anche su un Pc Windows) a casa, perché non avevo una pen-drive adeguatamente grande o per tanti altri motivi. Ancora: mi son trovato diverse volte con il desiderio di memorizzare una canzone che stavo ascoltando o che avevo su Cd e senza poterlo fare realmente. Uno strumento come Dropbox permette di svolgere tante cose utili e a rimediare alle dimenticanze (almeno, gratis fino a 2 GB di spazio). dropbox_BETA

Dropbox è un software multi-piattaforma (PC, Mac e Linux) che semplifica notevolmente la condivisione ed il salvataggio dei propri file online. Attraverso questo programma è possibile utilizzare un hard disk remoto senza l’incombenza di imparare l’uso di nuove interfacce o nuovi comandi: il software è completamente trasparente all’utente finale così come accade per iDisk di Apple. Il disco remoto appare sotto forma di cartella, e può contenere tutti i file che vogliamo. Per poter inserire un file è sufficiente trascinarlo. La sincronizzazione tra file remoto e file corrente è completamente automatica e l’accesso universale ai file è garantito dalla disponibilità del software per i principali sistemi operativi e persino da una versione completamente via web. Per chi avesse un Apple iPhone, Dropbox è anche disponibile sull’Apps Store.

Consumatori intelligenti con Kelkoo e Wize

paperoneQuante volte abbiamo “gettato l’occhio” su un oggetto che ci piace, ma di cui non sappiamo granché in termini di qualità, di resa, di durata, ecc.? Inoltre, quello che stiamo per comprare è davvero il prodotto giusto per noi, oppure è un semplice ripiego? E poi, chi ci dice che i giudizi e le opinioni espresse siano “veritiere”, cioè non stimolate monetariamente?
Tutte queste domande possono apparire fuori luogo in un sito come questo, dedicato al Web applicato alla didattica. Ebbene, nessun sito come Ebay e simili aiuta gli studenti e gli insegnanti a operare le scelte adeguate e appropriate. Oggi Internet ci permette di comparare molti articoli, coglierne i dettagli tecnici, leggere le recensioni, operare le scelte definitive. Educare a scegliere, a comprare, a non buttare via i propri soldi è il primo atto di educazione alla cittadinanza consapevole e questo, sì, è un atto educativo.
Strumenti utili per lo shopping:

  1. Kelkoo. In lingua italiana, è un grande sito ben organizzato e strutturato per la ricerca e comparazione di tutti i prodotti possibili, compresi viaggi (anche di nozze) e permette una notevole raffinazione delle ricerche, immettendo i parametri personali più adeguati. Come il seguente, anche Kelkoo orienta abbastanza bene all’acquisto, offre una serie di recensioni ed è abbastanza facile da usare.
  2. Wize. Sito di origine americana, solo in lingua inglese. E’ un ottimo metodo per abituare gli studenti a comparare prodotti da una infinita serie di siti web, farsi un’idea e imparare la lingua straniera. Wize ha il pregio di “leggere” le recensioni degli utenti su diversi siti e quindi, non c’è bisogno di andarsi a cercare i giudizi qualitativi.

Yenka: Un ambiente di insegnamento e studio interattivo e sperimentale

Yenka mette a disposizione una serie di strumenti per insegnare (e studiare) materie scientifiche. È una lavagna interattiva su cui sperimentare. Ma è solo in ingleseyenka_topper

Insegnanti con inventiva e studenti a cui piace sperimentare possono trovare in Yenka uno strumento per l’apprendimento delle materie scientifiche e tecniche: matematica, informatica, elettrotecnica, chimica e altre ancora.
Yenka ha un approccio visuale alle materie supportate e permette di creare e simulare esperimenti di vario tipo. Un esempio: si sta studiando chimica e il tema del giorno è la conduttività di alcuni metalli sciolti in acqua. Con Yenka è possibile creare un esercizio che permette di fare passare una corrente in un recipiente d’acqua in cui è disciolto uno dei metalli studiati. Senza il rischio di prendere la scossa!
Yenka contiene molti esperimenti ed esercizi già pronti. Crearne di nuovi non è complicato, ma oltre a conoscere la materia, bisogna studiare un po’ il programma. Il software è in inglese, ma naturalmente i testi inseriti negli esercizi ed esperimenti (fisica, matematica, scienze, tecnologie informatiche) possono essere in qualsiasi lingua.

Limitazioni:

Yenka è gratuito solo per uso personale. Se si desidera usarlo in un’istituzione educativa, bisogna acquistare una licenza.

Pro

  • Un simulatore scientifico adatto all’insegnamento3_yenka-1
  • Molti esempi già pronti
  • Compatibile con diverse materie di studio
  • Opera sia su Mac OS che su Windows
Contro

  • Un po’ complesso da prendere in mano
  • Più adatto all’insegnamento che allo studio
  • Serve la licenza d’uso (a pagamento) se non usato individualmente

Creazioni interattive alla portata di tutti con Scratch

Scratching in inglese significa proprio grattare, ma anche segnare, lasciare il segno. E’ proprio l’obiettivo del programma Scratch, che adesso gira sia su Mac OS X (Apple, per intenderci), che Windows (versione 1.4) ed è esclusicamente in lingua inglese, con qualche parte di documentazione tradotta in italiano ma non per questo è da escludere apriori.

scratchOverviewScratch è un interessante ambiente di sviluppo visuale, pensato per introdurre i bambini (ma non solo) alla logica della programmazione e dello sviluppo di software. L’intuitiva interfaccia e i molti comandi a disposizione permettono di creare animazioni, giochi, storie interattive e altro ancora.

Sviluppato addirittura dal MIT, Scratch può essere usato da chiunque voglia creare qualcosa con il computer, pur non avendo conoscenze tecniche. Basta un po’ di confidenza con il mouse e l’età giusta per leggere, per iniziare a creare (giocare) con Scratch.
Per creare animazioni, semplici giochi, file multimediali, è sufficiente selezionare i comandi a disposizione e aggiungerli al proprio progetto. Quasi come se si stesse assemblando una costruzione con il Lego. I comandi ovviamente devono essere collegati a figure, immagini e suoni, anche essi messi assieme con il medesimo sistema visuale.
Scratch contiene una vasta libreria di immagini, sfondi e file audio con cui iniziare a creare, ma ovviamente, è possibile utilizzarne di propri. Una volta completato un progetto è possibile condividerlo direttamente sul sito ufficiale, o su un proprio sito. Non è invece possibile convertirlo in un formato universale. Ad esempio un gioco può essere utilizzato solo dall’interfaccia del programma, ma non è possibile trasformarlo in un file eseguibile.
In ogni caso, l’unico problema di Scratch è la mancanza di documentazione in italiano. Il programma è nella nostra lingua, ma solo una piccola parte dei manuali sono tradotti. Il che, considerando la sua natura educativa, potrebbe limitarne la diffusione. D’altra parte, Scratch è pure una comunità di apprendimento, nel senso che trovate anche prodotti già finiti, interessanti e raggruppati per ambito di studi ed età.

Gestire bibliografie e ricerche online con Mendeley Desktop

Stai iniziando a lavorare alla tua tesi e vuoi iniziare con il piede giusto? Comincia organizzando i documenti. Con Mendeley Desktop è semplice: potrai avere tutte le informazioni sempre a portata di mano online e creare in un attimo completissime bibliografie Mendeley Desktop permette di organizzare con precisione la propria collezione di documenti importando PDF, modificando i metadata che li riguardano, creando collezioni e generando note a piè di pagina e bibliografie con un click.3_WIN-mendeley-desktop-2
Mendeley Desktop, tra le altre cose può essere sincronizzato con un account online gratuito di 500 MB per avere la bibliografia sempre disponibile. Il programma ha un’interfaccia intuitiva e gradevole. Ti permette di modificare varie impostazioni per mantenere le informazioni private o per condividerle con altri utenti del sito Mendeley, una vera e propria community di ricercatori in cui creare il proprio profilo e stabilire nuovi contatti. Tra l’altro, Mendeley è frutto del lavro di ricercatori appassionati dell’Università di Londra.
Con Mendeley Desktop potrai consultare, evidenziare, aggiungere note ed esportare le informazioni in comode bibliografie direttamente su Microsoft Word e OpenOffice.org, grazie a un plugin che viene installato automaticamente se viene rilevata la presenza del word processor. Mendeley Desktop dà anche la possibilità di controllare la correttezza dei metadata con Google Scholars (molto utile!)  e, installando un bookmarklet, permette di importare documenti da pagine web come Wikipedia e Google Libri.
Insomma, più specifico di Evernote e più facile di Endnote, Mendeley Desktop è un programma indispensabile per studenti, ricercatori, insegnanti.
Mendeley Desktop supporta i seguenti formati: PDF, BIB XML, Endnote.
Sistema operativo richiesto per Mendeley Desktop: WinXP/Vista Pro
Pro
* Organizza i tuoi documenti
* Crea in un attimo note a piè di pagina e bibliografie
* Ben integrato con il tuo editor di testi
* Puoi modificare i metadata e controllarli su Internet
* Conserva online la libreria
* Permette di annotare i documenti in formato Pdf (!)

Contro
* Non supporta il formato DOC in ingresso.