Aggregare e ricreare contenuti del Web con Yahoo Pipes

Viviamo letteralmente immersi nel web, nelle informazioni e poco ci manca che usciamo di casa con una miriade di fili (invisibili, per fortuna) che ci collega a tutto quanto succede nel grande mondo.
La questione, quindi, è: come riusciamo a orientarci, a collegare tutte le informazioni di cui disponiamo? E’ possibile aggregare le informazioni e le pagine web ad esse collegate attraverso vari strumenti. Alcuni memorizzano parti di pagine web (è il caso di Evernote e Zotero), altre applicazioni sono specifiche per assemblare contenuti più o meno creativi (è il caso di Animoto o Glogster).
Infine, alcune applicazioni sono concepite per aggregare, manipolare e mescolare (mashup) contenuti dal web, condendoli con un pizzico di interattività. Uno esempio principe di Mash-up è rappresentato da Google Maps, dove voi trovate sì la mappa che cercate, ma anche foto e informazioni specifiche, magari da ingrandire, da consultare ulteriormente. Uno strumento pratico e concreto per creare questi Mash-up è Yahoo Pipes, di cui riporto un breve video esplicativo (in lingua inglese).

Prezi: Creare presentazioni davvero coinvolgenti e istruttive

preziNon parlerò mai abbastanza bene di Prezi, il servizio online che vi permette di creare presentazioni assai coinvolgenti, sia in termini visivi che di contenuto. Il principio è in fondo abbastanza semplice: si dispone tutto il materiale sul tavolo, si seleziona quel che si ha in mente di proporre e si costruiscono relazioni significative all’interno di esso, riducendo al massimo la possibilità di distrazione e il grado di passività latente.
Non è un caso che le presentazioni soffrano la “pallinite”, cioè gli elenchi puntati (“Bullet dictatorship”) e i lunghi testi che molti relatori si ostinano a propinare al pubblico durante eventi e convegni, anche quelli organizzati e fatti da insegnanti. Salvo poi ad annoiare a morte tutti
Qui appresso riporto un breve video (in lingua inglese) che illustra assai concisamente ed efficacemente le potenzialità di Prezi. All’inizio tutto sembra alquanto difficile, ma è il primo impatto con uno strumento di lavoro nuovo. Raccomando caldamente: sì, perdeteci un po’ di tempo prima, i risultati saranno strepitosi dopo, anche se dopotutto abbiamo un file a metà tra Adobe Flash e Microsoft Powerpoint/Apple KeyNote.
Come per tutti gli strumenti del Web 2.0, anche Prezi si differenzia per tipologia di servizio offerto: a qualsiasi nostro studente e a noi docenti basterà creare un account gratis, sfruttando i 100 Mb di spazio web offerto gratuitamente. Se poi volete arrivare a 1 Gb di spazio potrete pagare 119 Euro/annui. In ogni caso, anche la versione gratuita permette di scaricare il lavoro creato sul proprio computer, in formato Pdf, importare immagini, video, PDF, file in formato Flash e PDF, condividere tutto, ecc.

Usi educativi di Prezi

E’ uno strumento interessante e ha grande potenziale educativo. In che termini? Ecco le prime riflessioni:

  • Le presentazioni potrebbero diventare più dinamiche, interattive e – si spera – coinvolgenti.
  • L’abilità di incorporare facilmente qualsiasi file digitale o elemento di media permette agli insegnanti di far conto su una grande disponibilità di stili di apprendimento (audio, video, visivi, etc.).
  • Prezi potrebbe essere usato come un ottimo strumento per la mappatura concettuale e semantica.
  • Docenti e studenti potrebbero trovare Prezi utile per l’organizzazione, collaborazione e il project management condivisi o in gruppo.
  • Infine, mi viene l’idea di usare Prezi per facilitare il mio lavoro di preparazione delle lezioni, sviluppo unità didattiche, lavoro di gruppo, progetti interculturali e interdisciplinari, ecc.

Facebook e bontà del social network a scuola

facebook-amici-social-network2-383x350Da qualche giorno mi sono iscritto al corso di Garamond dedicato ai Social Network a scuola e nella didattica quotidiana, che raccomando vivamente di seguire (almeno in parte) e ho avuto modo di scambiare qualche interessante idea con i colleghi di corso, che ringrazio ancora qui. Ebbene, mi sono intrattenuto con Haiele e altre due colleghe riguardo l’uso e i benefici (più o meno rilevanti) di Facebook a scuola e la discussione mi ha stimolato a focalizzare alcune cose:

  1. Come tutti gli strumenti, non ultime le pistole o le armi in generale, Facebook risulta buono quanto basta, se è usato bene, se c’è un progetto didattico dietro. Sembra ovvio e banale, lo so, ma è così e non sempre ci pensiamo.
  2. I social network, le comunità online e gli strumenti connessi sembrano avere un’influenza determinante nella modificazione delle relazioni e della qualità dell’interazione personale: in Facebook è comune vedersi arrivare richieste tipo: “Prof, l’aggiungo ai miei contatti?” Questa relazione facile pare cambiare la tipologia di rapporto fra me insegnante e i miei studenti, da verticale a orizzontale. A qualche collega di chat Garamond questa “orizzontalità” lascia perplessi e provoca una qualche apprensione. Aldilà del corso Garamond, anche lo scambio con altri colleghi non coinvolti nel corso suddetto mette in evidenza l’apprensione sulla possibile perdita di autorevolezza che l’essere disponibili sui social network può provocare.
  3. Ho voluto fare l’esperienza di concedere ai miei alunni la possibilità di aggiungermi fra i loro contatti su Facebook per le prime due settimane di Ottobre 2009. Il risultato merita una riflessione ulteriore:
    • La condivisione su Facebook di contenuti di vario tipo “umanizza” la figura del docente agli occhi dei propri studenti;
    • Ho potuto verificare concretamente che il rapporto interpersonale in classe è migliorato grandemente;
    • Il rendimento degli studenti, anche di quelli meno coinvolti, è salito in qualche misura (anche di poco, ma è salito);
    • La presenza sui social network è una miniera preziosissima per comprendere meglio i profili psicologici e gli interessi dei nostri studenti, cosa che altrimenti dovremmo acquisire solamente attraverso lunghi test conoscitivi e d’ingresso;
    • PBLRitengo che la presenza del docente su Facebook e comunità simili sia più proficua se connessa con attività di problem solving o problem-based learning (un’ottima introduzione sintetica al PBL qui e molti altri documenti e link anche qui), ovvero focalizzate, mirate, con una forte dose di didattica cognitivista e finalizzate, dopo il primo momento di “divertimento”;
    • E’ salutare, certamente, non farsi sommergere dai vari post di studenti tipo “Biscotto della Fortuna”, “Il cioccolatino preferito” e altri simili: il buon senso ci permette di privilegiare ex alunni, ma non a ignorare quel che passa nella mente e nei cuori degli studenti attuali;
    • L’uso di Facebook si può anche configurare come luogo o aula virtuale. Sì, è ovvio anche questo, però la dimensione virtuale può arrivare a diminuire quel “filtro affettivo” o barriere psicologiche che oggettivamente dividono gli studenti dai loro docenti.

       

Creare animazioni e clip accattivanti

Immagine 2Oggi ho scoperto GoAnimate.com, un sito web dedicato all’intrattenimento creativo che permette la semplicissima creazione di storie animate sul vostro computer. Le clip animate (storie, pezzi ironici, cartoni, ecc.) possono essere quindi condivise con l’intera comunità online.
Il sito offre tante caratteristiche, dalle più semplici a quelle più avanzate e innovative,  con una ricchissima serie di possibilità di personalizzare le proprie animazioni, incluse le liberatorie legali per l’uso di materiale coperto da eventuali diritti d’autore

Film e video per tutti

Molti di noi siamo abituati a consultare YouTube e trovare molto materiale didattico utile, clip musicali, perle teatrali, o molto più semplicemente, spezzoni di programmi che avevamo perso o non potuto vedere. Una maniera più accurata di sfruttare video e film è quella di consultare le “Directories”, le rassegne di risorse indicizzate e catalogate per genere, durata, lingua, ecc. Questo post è quindi dedicato sia ai “cataloghi”, che agli strumenti propri del Web 2.0 per creare, manipolare e pubblicare video.

  • Feedmyapp, corposa rassegna di siti dove reperire film, video, clip di qualsiasi genere. Alcuni sono geograficamente limitati: è il caso, purtroppo, di uno dei migliori repertori, Hulu, disponibile solo negli USA. Sempre nello stesso sito è possibile trovare molti interessanti esempi educativi nel canale dedicato (link qui).
  • Go2Web20, uno dei migliori siti che raccoglie tutti i servizi online del Web 2.0, con una sezione dedicata agli strumenti video, con l’imbarazzo della scelta (dalla possibilità di “spezzettare” i clip di YouTube a “mischiare” video pre-esistenti a quelli che trovate online, ecc.).

Controlle di comando e tutto sott’occhio con Google Dashboard

Google Dashboard è il nuovo servizio varato dall’azienda di Mountain View per il trattamento sicuro e protetto dei dati dell’utente. Si tratta di una piattaforma unica, da cui l’internauta potrà gestire le proprie informazioni.
A forza di lanciare regolarmente nuovi servizi, Google ha ben meritato il titolo di gigante del web. Se il motore di ricerca fa ormai parte della vita quotidiana, al punto che il verbo “googlare” è entrato nella lingua corrente, l’onnipresenza della società americana mette ansia. Le problematiche relative alla riservatezza dei dati e al rispetto della privacy preoccupano, come testimoniano le polemiche sul celebre social network Facebook, ed in questo contesto nasce Google Dashboard.

Google Dashboard

Il nuovo servizio dell’azienda di Mountain View, Dashboard, è “uno sportello unico di gestione dei dati personali”. L’utente si serve di uno strumento che centralizza i dati associati ad un account Google e che offre una via di accesso rapida per le rubriche relative ad ogni servizio, nonchè alle norme in materia di riservatezza dei dati e privacy, etc etc. L’internauta avrà dunque una sola ed unica pagina, che punta verso altre pagine che esistevano già, ma che era sparse per il Web. Ciascun utente potrà disporre di un sommario con tutte le informazioni salvate dalle applicazioni che utilizza, gestendo e cambiando le impostazioni dei servizi in modo facile e veloce.