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Non si smette mai d’imparare e nessuno, ma proprio nessuno può dirlo specialmente nell’era del Web 2.0, con applicazioni e servizi che si rinnovano e innovano la maniera di concepire idee, fatti, correlare pensieri e semplici annotazioni. E’ il caso di Etherpad, creato da 3 studenti californiani del MIT e adesso acquisito da Google, ma ancora disponibile gratuitamente a chiunque.
Diversamente rispetto ad altri servizi collaborativi online, Etherpad funziona davvero all’istante: ogni cambiamento che voi farete al documento (Pad in inglese significa proprio “Blocco note”) cambia pure il documento a distanza, senza alcun ritardo. La cosa magnifica di Etherpad è che non si richiede alcun account per l’uso

Dalla sua EtherPad ha un sito gradevole e un’interfaccia carina, facile da usare e condividere. Siamo liberissimi di modificare il documento fin quando si vuole ed è possibile importare/esportare file in vari formati (Pdf, Word, OpenOffice, HTML), stampare, evidenziare in colori diversi i contributi altrui. Udite, udite! E’ pure possibile tenere in contemporanea una chat , che in futuro pare sarà ben integrata con Google Wave.
Invitare people a modificare un documento è veramente facile e basta copiare l’URL o cliccare sui link per mandarli ai destinatari con un’email: questo è il solo aspetto negativo della faccenda, nel senso che tutto sembra ammassato nella pagina, ma non mi pare un problema insormontabile.