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Il web 2.0 offre un’infinita serie di applicazioni per ascoltare, assemblare canzoni, creare playlist, manipolare le tracce, cantare sopra le tracce come si fosse con il karaoke, ecc. Il post di oggi è quindi dedicato a una piccola selezione personale di strumenti che possono fare piacere sia agli studenti che a noi adulti stessi, specie quando abbiamo “musica di tutto rispetto”. Prego notare che qui non includo i player (riproduttori di tracce) perché il panorama esistente è ampio e liberamente disponibile.

  • Bojam è un servizio musicale collaborativo online che permette ai musicisti di mixare, registrare tracce, e collaborare per produrre musica originale. Bojam è open-source e quindi tutti gli aspetti del processo creativo musicale sono liberi, inclusa una piattaforme in stike wiki per aggiungere informazioni sulle canzoni, testi, note sugli strumenti, ecc.
  • kSolo.com pone l’accento sul karaoke online. Possiamo dire che kSolo è l’unico sito web dedicato al cantare, registrare, riascoltare le proprie creazioni e playlist. Per motivi di diritti d’autore, il servizio è attualmente disponibile solo in Canada e USA. Peccato.
  • mp3cut è un servizio che permette letteralmente di “ritagliare” i file Mp3 con le canzoni desiderate e quindi trasferirle (se si vuole) sul proprio telefonino cellulare.
  • Tracking Shot permette di creare video dalle foto che avete e condividerle con amici e conoscenti. In più, è possibile selezionare determinate immagini per inserirvi il commento musicale desiderato, arrivando a creare una specie di cortometraggio musicale.
  • GoldWave è un editor per audio digitale di livello professionale. E’ possibile fare di tutto, dalla semplice registrazione alla manipolazione, all’elaborazione sofisticata, al restauro vero e proprio di tracce audio, conversioni, ecc. Purtroppo, GoldWave è disponibile solamente per ambienti Windows (chi avesse un Mac si rifaccia con Audacity).
  • Guitarati mira a creare una nucchia per i musicisti e il loro pubblico, a f0rnirgli ciò che serve per vendere o comprare musica, assieme alla curiosa iniziativa di “colorare” la musica che si ascolta o si crea.
  • SkreemR è un motore di ricerca specializzato in file audio sul web. SkreemR  analizza internet alla ricerca di tracce audio e quindi fornisce tutte le informazioni necessarie per ascoltare, scaricare o approfondire tutto quanto riguarda quella specifica traccia musicale.
  • Spotify offre l’accesso libero e legale a una collezione enorme di musica e tracce audio. Tutto quel che serve è un account (gratuito) e scaricare il player multimediale di servizio. Da notare che Spotify lavora benissimo e sempre gratuitamente anche sui telefoni cellulari di vario tipo (Symbian Nokia e Sony Ericsson, Google Android, Apple iPhone. Infine, da sottolineare che in Italia Spotify NON è ancora disponibile (funzione negli States, nazioni scandinave, Regno Unito e Francia), ma si spera a breve.
  • Quel che Spotify non ci permette di fare in Italia possiamo ovviarlo e rimediarlo con Indaba. Indaba è una parola Zulu che evoca lo spirito di collaborazione e la comunità. In particolare, ci si riferisce all’insieme o a un forum dove potere condividere idee e concetti, quindi una community di musicisti online che promuove la propria musica e fa circolare le idee.