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Molte volte mi sono ritrovato a “costruire” presentazioni multimediali per le lezioni in classe e per relazioni a congressi, cercando e trovando immagini utili. Un tempo avevamo a disposizione fascicoletti pieni di foto per le ricerche da ritagliare, assemblare e su cui scrivere.
Oggi i nostri alunni, io, e molti altri cerchiamo le immagini, magari con Google, però la qualità non è sempre adeguata, né le foto trovate sono pertinenti. Quali servizi possiamo usare per caricare, contrassegnare (“taggare”), condividere, e possibilmente scaricare le immagini? Attualmente i due servizi principali sono Flickr e Google Picasa Web Album.
Flickr è un sito Web che permette la condivisione immediata di fotografie e immagini ed è parte dei servizi offerti di Yahoo. La sua popolarità offre numerose funzioni. Flickr consente di organizzare le foto attraverso tag, che consentono agli utenti di trovare immagini riguardanti uno specifico argomento. Flickr è stato anche il primo sito Web a realizzare le tag cloud, che forniscono l’accesso alle immagini contrassegnate con le parole chiavi più popolari. Flickr permette inoltre di organizzare le foto in “serie” o in gruppi di foto che rientrano sotto la stessa voce. Questa organizzazione, consente a Flickr di avere insiemi più flessibili rispetto alla visualizzazione tradizionale basata su cartelle e sottocartelle. Non c’è alcun limite massimo di spazio di archiviazione a disposizione, ma il limite di banda sì, che è di 200 Mb al mese. Infine, il ridimensionamento massimo delle foto è di 1024 x 768. Da notare pure che Flickr renderà visibili solo le ultime 200 foto, quelle più recenti.
Ora parliamo di Picasa Web Album, servizio Web per la condivisione di fotografie e immagini made in Google. Esso consente agli utenti registrati di archiviare fino a 1 GB di foto gratuitamente, senza alcun limite di banda. Si potranno anche acquistare dei GB di spazio, in modo da poter conservare tranquillamente una numerosa quantità di fotografie. Gli utenti possono caricare le immagini in molti modi, dipendenti anche dal sistema operativo utilizzato: tramite un’interfaccia Web, attraverso il software Picasa di Google per Windows XP e Vista oppure utilizzando la funzione di esportazione di iPhoto in Mac OS X dotato del plugin Aperture to Picasa Web Albums o ancora per mezzo di F-Spot su Linux. L’effettiva risoluzione della foto caricata sarà mantenuta (anche se una sarà visualizzata con una minore risoluzione nelle anteprime) e come è stata caricata, si potrà gratuitamente scaricare.
Sia per Flickr che per Picasa Web Album sarà possibile condividere le proprie foto con chiunque (su Picasa attraverso un particolare URL che richiederà una chiave di autenticazione per l’accesso e la visualizzazione completa dell’immagine).
Dal punto di vista didattico osservo che Flickr è un ottimo “Repository” (magazzino) di immagini, spesso di ottima qualità e  pertinenza. Picasa Web Album permette di lavorare in modo collaborativo e avviare progetti condivisi. Ritengo, quindi, che i due servizi non siano in contraddizione o alternativi: in fondo il primo è un ottimo posto dove trovare foto ben indicizzate, il secondo serve a condividerle e a lavorarci a lezione.