Crea il tuo sito web: Wix

Il primo impatto con la rete Internet spesso è rappresentato da una serie di attività funzionali e pratiche: approfondire informazioni col motore di ricerca preferito, qualche aggiornamento del proprio profilo Facebook, la consultazione della propria busta paga, prenotare e/o pagare un biglietto aereo, ecc.
Oggi gran parte dei siti utilizzati adoperano linguaggi di programmazione e software assai meno complicati di un tempo, spesso in “HTML5”, facili da visualizzare, piacevoli da consultare e perfino semplici da ‘costruire’. Una delle piattaforme più comuni è Wix.com, una piattaforma leader nello sviluppo web cloud-based (cioè con memorizzazione su server) con milioni di utenti in tutto il mondo.
Immagine 4Wix è gratuito per usi comuni e prevede piani a pagamento (da €2,55 a €5,16/mese) solo per chi desidera spazi di archiviazione sostanziosi, un indirizzo di posta elettronica e indirizzo web personalizzati, magari per uso commerciale quotidiano, senza invasioni pubblicitarie.

Wix è decisamente facile da usare, anche da smartphone e funziona con qualsiasi browser o sistema operativo: basta adottare la tecnica del “drag and copy” (taglia e incolla) per inserire tutti i materiali e contenuti audio-video e testuali desiderati una volta che si è scelto – gratuitamente – il “Template“, il modello preferito per visualizzare il proprio sito web. Wix mette a disposizione tantissimi modelli, già suddivisi per area d’interesse e contenuto, proponendo una serie di soluzioni grafiche solitamente accattivanti che è possibile anche modificare senza grossi sforzi.

 Con il sistema HTML5 drag and drop, tutto diventa facile ed intuitivo. Cliccheremo su qualsiasi elemento, lo trasciniamo e posizioniamo dove desideriamo. Tutti gli strumenti di cui abbiamo bisogno sono a portata di mano. Con l’editor drag&drop, creare un fantastico sito web è facile e perfino divertente. I template sono completamente personalizzabili: è possibile selezionare qualsiasi elemento – immagini, testo, layout – e modificarli come preferiamo. Non ci sono limiti alla creatività e non c’è bisogno di alcuna conoscenza di programmazione informatica (cosa assai piacevole). Due elementi potenzialmente negativi di Wix da considerare sono: a) Wix non ottempera alle regole europee sull’e-commerce (commercio elettronico) e b) Quando cambiamo il modello o template per il sito web potremmo perdere i contenuti, cioè NON vi è l’automatico trasferimento di tutti i contenuti presenti nel sito precedente.

Una recensione attenta sui “Pro e contro di questo artistico creatore di siti Wix” la trovate qui:

Annunci

EdX: Lezioni online dalle migliori università gratis / Free High Quality Education

Oggi ho casualmente scoperto EdX, un portale assai ricco -perlopiù arricchito da università di lingua inglese- che mette a disposizione lezioni e corsi universitari veri e propri strutturati gratis.
Immagine 1EdX rappresenta una piattaforma in formato “open source” senza scopo di lucro, con impronta collaborativa, che mette insieme sia corsi e materiali di apprendimento per la fruizione asincrona, che come ambiente di ricerca e studio vero e proprio, come se si fosse all’università. L’approccio pedagogico e la qualità scientifica dei corsi proposti è rappresentata dai nomi che animano EdX: il Massachussets Institute of Technology (MIT) e l’Università di Harvard americani.

I corsi EdX sono aperti a tutti (eccetto per gli abitanti della Crimea, per ordine diretto di Obama). Tutto ciò che serve è un computer, un browser e una connessione internet. Ovviamente, è necessario il desiderio di imparare… Per iniziare basta creare un account EdX e quindi selezionare il corso richiesto dopo aver cliccato su Register Now per iniziare tutto. Tutti i corsi sono gratuiti, tranne alcuni mirati alla qualifica educativa professionale e c’è una tassa per il conseguimento dell’attestato e/o certificato legalmente valido, con tanto di crediti e riconoscimenti all’estero, secondo le norme vigenti.
Se vedete l’insieme dei partner che prendono parte alla piattaforma educativa, troviamo le istituzioni più prestigiose in giro possibili. Senza tante sorprese, non c’è alcuna università italiana, ma questa assenza non dovrebbe sorprendere molto.

In Inglese

EdX was created for students and institutions that seek to transform themselves through cutting-edge technologies, innovative pedagogy, and rigorous courses. With the exception of professional education courses, edX courses are free for everyone. Some courses have a fee for verified certificates but are free to audit.
EdX courses are open to everyone (except for people in Crimea). All you need is access to a computer with a current browser, an Internet connection, and, of course, a desire to learn. To sign up, create an edX account and then register for the course of your choice. Choose Register Now to get started. Unless you choose a verified certificate, registration is free!

Through our institutional partners, the xConsortium, along with other leading global members, we present the best of higher education online, offering opportunity to anyone who wants to achieve, thrive, and grow. EdX says to be committed to research that will allow it to understand how students learn, how technology can transform learning, and the ways teachers teach on campus and beyond.

The edX platform is available as open source. By conducting and publishing significant research on how students learn, it will empower and inspire educators around the world and promote success in learning.

The stated aim is to become a leading resource for learners and learning worldwide by staying focused on the goals and principles set forth when forming EdX:

EdX goals

  • Expand access to education for everyone
  • Enhance teaching and learning on campus and online
  • Advance teaching and learning through research

Their principles

  • Nonprofit
  • Open source platform
  • Collaborative
  • Financially sustainable

EdX is based in Cambridge, Massachusetts and is governed by MIT and Harvard.

ThingLink: Immagini interattive di grande effetto

Oggi girellavo su Internet leggendo notizie e quotidiani e mi sono imbattuto sulla recensione di un nuovo cellulare Asus (eccola qui), così ho scoperto ThingLink. ThingLink è una piattaforma mediatica che permette agli educatori, a chi vuole pubblicare in Rete (siano privati che aziende), blogger e altri, di creare contenuti avvincenti e coinvolgenti, attraverso l’aggiunta di link, foto, video e altro.
Possiamo proprio dire che ThingLink sia diventata la soluzione pluripiattaforma più diffusa per una comunità creativa dedicata all’interazione e alla comunicazione. Dobbiamo anche notare che ThingLink è stata pensata specificatamente per un uso didattico.

Con ThingLink è possibile creare nuove fotografie interattive, mappe, posters, album personali e non, infografiche, o addirittura cataloghi con consultazione e vendita ai clienti in pochi minuti. Da considerare anche che è possibile verificare chi abbia interagito e quanto con i contenuti da noi creati e diffusi sul web.

In English

ThingLink is an interactive media platform that empowers publishers, educators, brands, and bloggers to create more engaging content by adding rich media links to photos and videos.

With 1.5M content creators, ThingLink has become the most popular cross-platform solution and creative community for interactive media. ThingLink interactive media engage your audience consistently and reliably. Using ThingLink increases CTR from your content and makes consumers stay on your site longer.

Use ThingLink to create interactive news photography, maps, posters, family albums, infographics, and shoppable product catalogs in minutes! You can keep track of how people interact with your content as it spreads across the web.

  • Media engagement (views, hovers, clicks, time on image)
  • Engagement with content on image (hovers, clicks, dwell)
  • Engagement via embed location (views, hovers, clicks)

Schermata 2015-05-17 alle 11.38.37

La Classe del XXI Secolo

Come sono l’insegnamento e l’apprendimento del XXI secolo? Come si configura la classe del XXI secolo?

Come deve essere ridisegnata per ospitare una didattica innovativa? Gli spazi, i banchi, le sedie, i posti occupati dalle persone, gli strumenti, la disposizione reciproca di tutti questi elementi, non sono affatto irrilevanti. Basta introdurre Lim e tablet perché il problema dell’innovazione didattica abbia la sua risposta definitiva in termini di efficacia e di qualità? Evidentemente no, specie se noi e i nostri alunni abbiamo bisogno di stare bene, trascorrere tempo e occupare spazi che siano gradevoli, affinché l’apprendimento sia effettivo.
21st_century_classroom

Una configurazione come quella dell’immagine precedente è già presente, io la vivo normalmente a scuola, che è un edificio nuovo e ben tenuto. Ecco perché c’è bisogno di trasformare l’aula in un ambiente di apprendimento: uno spazio che sia l’insieme di qualità di vita e di efficacia didattica. Ciò è possibile se consideriamo questi esempi dagli USA e in voga in vari altri Paesi, dalla Scandinavia all’Australia. Forse, qualcosa che NON assomigli proprio all’idea di scuola tradizionalmente intesa finora?
45ad4-pcoecollage

Google Classroom

Classroom è disponibile per chiunque abbia un account Google Apps for Education, una suite gratuita di strumenti per la produttività che include Gmail, Drive e Documenti Google.
Classroom è progettato per aiutare gli insegnanti a creare e raccogliere i compiti senza ricorrere a supporti cartacei e include funzionalità che consentono di risparmiare tempo, come la possibilità di creare automaticamente una copia di un documento Google per ogni studente. Il programma crea inoltre cartelle di Drive per ogni compito e per ogni studente per aiutare tutti a essere più organizzati.
Gli studenti possono tenere traccia dei compiti in consegna sulla pagina Compiti e iniziare a lavorare con un solo clic. Gli insegnanti possono vedere rapidamente chi ha svolto i compiti e chi no, fornire feedback in tempo reale e assegnare voti direttamente in Classroom.


Vediamo adesso quali sono i potenziali e grandi vantaggi di Google Classroom:
– Facilità di configurazione. Gli insegnanti possono aggiungere gli studenti direttamente o condividere un codice con la classe, che gli studenti possono usare per registrarsi. Bastano pochi minuti per la configurazione.
– Risparmio di tempo. Il flusso di lavoro dei compiti, semplice e senza documenti cartacei, consente ai docenti di creare, rivedere e valutare rapidamente i compiti, tutto nello stesso posto.
– Organizzazione più efficiente. Gli studenti possono vedere tutti i loro compiti nella pagina dei compiti e tutti i materiali per la classe sono archiviati automaticamente in cartelle di Google Drive.
– Comunicazioni più efficaci. Classroom consente agli insegnanti di inviare annunci e di avviare discussioni con la classe in tempo reale. Gli studenti possono pubblicare post nello stream e aiutare così i loro compagni.
– Conveniente e sicuro. Come il resto dei servizi di Google Apps for Education, Classroom non include annunci promozionali, non utilizza mai i tuoi contenuti o i dati degli studenti a fini pubblicitari e viene offerto gratuitamente alle scuole.

Schoology: Organizzare contenuti didattici e classi online

  • Oggi a scuola ho sperimentato uno strumento online, un esempio di quello che in inglese si chiama “Learning Management System Software” (LMS), cioè un software che permette di organizzare contenuti didattici, creare classi online, inserire contenuti e contributi a cura degli alunni, condividere testi, immagini e video. Il sito Schoology (in lingua straniera e con accesso gratuito se non si pretende molto ‘spazio’ web e se per uso didattico) è un esempio che fa al caso nostro, al pari di Edmodo o Moodle.

    A differenza di altri siti e strumenti, Schoology si configura come uno strumento più semplice e immediato, con le seguenti caratteristiche:
  • Apprendimento asincrono e sincrono
  • Blended Learning o apprendimento misto
  • Possibilità di elaborare corsi didattici con facilità e grafia accattivante
  • Apprendimento con strumenti portatili (tramite smartphone)
  • Possibilità di inserire giochi e momenti ludici
  • Creazione di calendari didattici
  • Possibilità di inserire test e strumenti di verifica degli apprendimenti svolti con una vasta gamma di opzioni appropriate ai gruppi classe
  • Creazione di classi e gruppi di lavoro online, con accesso controllato e verifica dei contributi dei singoli utenti (o gruppi di utenti)
  • Controllo statistico dell’uso degli strumenti, della frequenza degli alunni, dei contributi, interazioni, ecc.

Task manager: Perché oggi gestire impegni è meglio?

social-task-management2Un buon programma o applicazione di gestione impegni -online e non- oggi si rende sempre più utile e necessario.  Alla fine di questo post vedrete una serie di possibili strumenti online.
Un “Task manager” non è solo una specie di lista digitale delle cose da fare messa dentro un calendario, ma uno strumento di lavoro che aiuta a organizzare impegni di tutti i tipi con attenzione alle scadenze, ai carichi di lavoro, ai ruoli e alla comunicazione interpersonale. Se aggiungete la possibilità di interagire attraverso dispositivi mobili (i telefonini e tablet, per intenderci), allora è “fatta al 100%”.
Un “Task manager” è buono a secondo di quello che ci serve, se lo possiamo utilizzare da più dispositivi (magari con sistemi operativi diversi), se le persone coinvolte negli impegni hanno ruoli più o meno chiari e assegnati, se è possibile  condividere i compiti loro assegnati senza troppe complicazioni, ecc. Quali sono, dunque, le caratteristiche e/o i requisiti cui dovremo prestare attenzione? Ecco una breve lista:

  • Fissare le priorità agli impegni, distinguendo tra elementi importanti e non
  • Organizzare le attività (tasks) in relazione a determinati progetti o categorie
  • Fissare dei promemoria (reminders) o scadenze per gli impegni e averli condivisi sui propri calendari
  • Avere la possibilità di suddividere gli impegni e le attività da svolgere in sotto-attività per poterli pianificare meglio e condividere queste stesse sotto-attività con i membri di un team di lavoro.Inoltre, se si è a capo di una squadra di lavoro, si potrebbe avere la necessità di
  • Sovrintendere alla serie di attività e impegni di lavoro, con revisione e controllo di quanto svolto e/o delegato
  • Avere la possibilità di gestire in modo centralizzato, se necessario.

In termini di strumenti e dispositivi, vale la regole secondo cui più se ne hanno, meglio è. Pertanto, quando scegliamo un’applicazione o software, controlliamo che vi siano:

  • Un’app per smartphone e tablet
  • Un’applicazione desktop
  • Un’applicazione da usare via web (online, secondo la filosofia del Web 2.0Fra gli strumenti online per “Project Management” migliori, tutti gratis, che mi sento di consigliare: Anydo; Asana; Bitrix24; Producteev; Todoist.