Indaba Music: Creating online and in community / Comunità online per creazioni musicali

Indaba is a Zulu word that invokes the spirit of collaboration and community. It refers to a gathering or a forum for sharing ideas, making new creations, editing, and so on. All in different places.
Indaba Music is an international community of musicians, music professionals, and fans exploring the creative possibilities of making music with people in different places. It makes finding other people, and working on recording, mixing, or mastering projects easier. For fans, Indaba provides unprecedented access to artists and to the creative process. With recording hardware and software now available on almost any budget, with Indaba Music seems easier than ever for artists of all levels and backgrounds to record and produce professional quality music. Artists are also harnessing the internet to get their music heard by more people than ever before. According to the site information, Indaba has been designed to be an environment for artists to harness these trends and create music in new ways.
In a few words, with Indaba Music users can:

  • Create a personal profile, blog, share music and photos
  • Find musicians from around the world, get hired, or create virtual bands
  • Work with our advanced web-based digital audio workstation (DAW)
  • Compete in featured programs with major artists

In Italiano:
Indaba è una parola Zulu che suggerisce lo spirito di collaborazione e musica. In particolare, Indaba si riferisce a un insieme o forum per discutere e condividere idee, creare nuovi pezzi musicali, modificare quelli esistenti, e tutto anche a distanza.
Indaba Music è una comunità internazionale di musicisti, professionisti e fan che esplorano le possibilità creative musicali esistenti. L’utente, da solo o insieme ad altri, potrà registrare, mettere insieme tracce musicali, modificare ed elaborare le clip musicali prodotte attraverso una vasta serie di strumenti gratuiti. Inoltre, Indaba permette agli utenti l’accesso senza limiti agli artisti e al processo creativo.

ClipConverter, Free online media conversion application

Surfing the Web it is useful to test various conversion services, in case you need to use digital media effectively. The opportunities for converting files are many and today I write about ClipConverter.

ClipConverter is a free online media conversion application, which allows you to convert nearly any audio or video URL to common formats. If you enter the URL from your media page, the application will try to detect the media file. Afterwards ClipConverter grabs the media file to one of the servers. There it will be converted to your choosen format and after finishing the conversion you are able to download the file. The available conversion formats are both audio and video: MP3; WMA; AAC; M4A; OGG; MP4 (MPEG4 + AAC: iTunes,iPhone,iPod,PSP); 3GP (H263 + AAC: cell phones); AVI (XviD + MP3); WMV (WMV + WMA); MPG (MPEG + MP2); FLV (Flash Video).
What is more interesting, in ClipConverter users can edit and change the Audio volume and Bitrate. Regarding videos you can edit and change the video bitrate and resolution. Cool, isn’t it?

In italiano
ClipConverter è un’applicazione online gratuita per la conversione dei file multimediali e che vi permette di convertire quasi tutti i file audio o video (anche indirizzi web) nei formati più comuni. Non appena digiterete l’indirizzo URL, l’applicazione cercherà il migliore formato disponibile per l’operazione richiesta e quindi ClipConverter indirizzerà il file multimediale a uno dei propri server. A questo punto avverrà la conversione vera e propria, con annesso scaricamento: molti i formati a disposizione per l’utente, fra cui audio e video: MP3; WMA; AAC; M4A; OGG; MP4 (MPEG4 + AAC: iTunes,iPhone,iPod,PSP); 3GP (H263 + AAC: cell phones); AVI (XviD + MP3); WMV (WMV + WMA); MPG (MPEG + MP2); FLV (Flash Video).
E’ molto interessante la possibilità di modificare i volumi e il bitrate degli audio e dei video (con questi ultimi è possibile anche modificare la risoluzione)
.

Voki: Avatar parlanti a disposizione

Voki è un servizio gratuito che vi permette di creare avatar personalizzati parlanti e usarli nel vostro blog, – gratis e a vita – per contrassegnare il vostro profilo web e in messaggi via mail. Voki è stato elaborato da una ditta americana, l’Oddcast di New York, specializzata in tecnologie per i media e i contenuti digitali creati dal cliente.
Voki non si limita a dare la vostra voce agli avatar e ai personaggi virtuali che scegliete, ma fa parlare gli animali, mostri, ecc. Il vostro Voki potrà parlare con la voce che registrerete attraverso il microfono, un file audio precedentemente registrato o con il vostro telefonino. Inoltre, Voki può essere integrato in un’ampia serie di reti sociali o piattaforme chat, essere scaricato su cellulari dotati di video MMS. L’ultima curiosità è relativa al nome: Voki è la combinazione del latino “vox” (voce) e “Loki“, una parola riferita al personaggio burlone (o imbroglione, tipo Bertoldo) della mitologia antica norvegese.

Soundation: creare e mixare musica online (gratis)

Soundation è un servizio gratuito che permette a chiunque di creare e mixare tracce musicali online. Chiunque abbia una qualche dimestichezza con Garage Band, il programma di Apple per la creatività musicale o Myna di Aviary, troverà Soundation piuttosto facile da usare. Soundation fornisce cinque tracce su cui “piazzare” clip musicali ed effetti sonori da mescolare e assemblare a proprio piacimento. Per potere creare il proprio brano è possibile scegliere tra almeno 400 suoni che Soundation mette a disposizione gratuitamente; a questo punto, caricheremo le nostre melodie o registreremo nuove tracce adoperando tutti gli strumenti a disposizione nella console di Soundation. Una volta creato il “prodotto”, potremo scaricarlo sul nostro Pc o condividerlo nella galleria di Soundation (al solito, con un account gratuito).
Parlando di musica è obbligo trattare il tema dei diritti d’autore (copyright), specie per evitare preoccupazioni, contestazioni o problemi legali, in particolare quando i nostri studenti creano progetti multimediali e lavori originali. Soundation, allora, potrebbe rappresentare un grande strumento a disposizione degli studenti per creare suoni e video per podcast/ vodcast, video, e opere multimediali di qualsiasi tipo.

Convertire testi in formato audio con iSpeech

Mi sono casualmente imbattuto in iSpeech, un servizio che potrebbe rivelarsi assai interessante e di grande impatto, sia a livello scolastico, che sul piano della produttività in generale. Grazie ad iSpeech è possibile convertire qualsiasi tipo di testo scritto in formato Mp3, in una clip audio scaricabile e registrabile su qualsiasi supporto digitale. Il principio è abbastanza semplice: dopo la solita creazione dell’account personale gratuito, si potrà copiare testi scritti dei formati più disparati (Microsoft Word, Excel, PowerPoint, Adobe Acrobat, Rich Text File, Blogs, RSS news feeds, hypertext markup language (DOC, DOCX, PPT, PPTX, XLS, XLSX, PDF, RTF, HTML) e quindi incollarli nel riquadro a disposizione. Dopo un po’ riceverete il link con il file convertito in formato Mp3. Semplice, efficiente e rapido. Da notare che iSpeech esiste anche in versione software.

Pixelpipe: Pubblica all’istante foto, testi, audiovideo in oltre 100 siti

Mettiamo che abbiamo vari account su differenti Social Network: Facebook, Twitter, YouTube, ecc. Mettiamo pure che ci ritroviamo un breve e bel cortometraggio che pensiamo sia bello condividere con gli amici: ecco, Pixelpipe (letteralmente: conduttura di pixel) c permette di condividere il tutto.
Pixelpipe è un portale di distribuzione di contenuti che permetterà a noi utenti di pubblicare testi, foto, video, audio in un sol colpo su oltre 100 siti di social network (blog e servizi di cloud computing compresi) cui siamo collegati. Pixelpipe funziona grosso modo come Ping.fm, presentando una specie di console con tutti i servizi di reti sociali cui siamo collegati. Come accennato, Pixelpipe memorizza anche i file in oggetto pure online, li indirizza cioè ai servizi di online storage (memoria online) tipo Apple MobileMe, Windows Live, Dropbox, ecc.
E’ possibile interagire anche attraverso il telefono cellulare e non solo via desktop o portatile. Una volta collegati, potremo interagire via e-mail, con tutti i telefonini dotati di sistema Symbian S60, Google Picasa e Android, con l’iPhone ed MMS, nonché caricare con il plugin di Mozilla Firefox, di Windows XP Web Publisher Wizard, ecc. Infine, Pixelpipe riconosce in automatico le immagini e “traduce” i parametri dei programmi di foto-ritocco presenti nel vostro computer, da Adobe Lightroom ad Apple Aperture (in Linux basta utilizzare Google Picasa). Chicca finale: per chi fosse patito della “localizzazione” delle foto (Geotagging), è possibile pure collegare le immagini alla mappa corrispondente.

Creare film e testi con Xtranormal

Ancora una segnalazione che ritengo utile all’educatore e al singolo utente. Il compito di Xtranormal è quello di consentire alla gente di creare film. Tutti guardano i film e gli ideatori credono che tutti possano crearne. Creare un film, lungo o corto che sia, online e sullo schermo, privato o pubblico, sarà un processo di comunicazione molto importante del XXI secolo.
L’approccio di Xtranormal appare quasi rivoluzionario per la creazione di film e si basa su un’abilità piuttosto diffusa ed universale nel saper digitare. L’utente digita qualcosa e loro lo trasformano in un film. Sul web e sul desktop. Come in tutti i servizi del genere, anche Xtranormal richiede la registrazione e l’account è gratuito, è collegabile con Facebook e pare abbastanza rapido.
Dalla schermata a lato possiamo vedere che il sito web è disponibile anche in lingua italiana (rispetto a tanti altri simili) e che è possibile “produrre” cartoni animati, filmati di varia lunghezza e complessità, con un numero prefissato di personaggi in ballo.
La potenzialità didattica e creativa è davvero notevole, se si pensa al momento ludico e di apprendimento guidato/curato dal docente, con buone prospettive sulla motivazione personale.

Invia email vocali e le ricevi/scarichi comodamente dopo

Altrove (vedi pagina “Video & Co”) ho già parlato di strumenti per annotare e conservare dati, pagine web e altre informazioni per strutturare (possibilmente efficacemente) il proprio flusso di informazioni e la massa di elementi che andiamo incontrando nel Web. Attraverso uno strumento come Evernote, per esempio, possiamo salvare non solo il link (come farebbe qualsiasi strumento di bookmarking, tipo Delicious), ma anche le immagini e la struttura grafica corrispondente.
Ma cosa pensereste se voleste inviare una mail, un testo rapido, vocale, magari della durata di 2 minuti, nella casella di posta elettronica dei vostri contatti? Ora, anche Evernote permette di registrare una nota ed è davvero efficace, ma NON associa la spedizione della nota alla mail del destinatario. Ecco quindi che entra in campo Voice4Mail, servizio gratuito (dietro registrazione di account) che si combina con l’applicazione per Apple iPhone. Voice4Mail permette di inviare una “mail” vocale della durata di 2 minuti direttamente alla casella del vostro contatto precedentemente selezionato dalla rubrica indirizzi, aggiungere l’Oggetto e quindi inviarla. L’email arriverà sotto forma di clip audio, con possibilità di scaricarne la traccia testuale, da effettuarsi nel sito di Voice4Mail, ci sembrerà un po’ ridicola perché assomiglierà a un messaggio in segreteria telefonica, ma il risultato c’è.
Beninteso: per ascoltare la clip o leggere il testo della mail NON è necessario l’account, mentre gli indirizzi cui spedire la mail possono essere i più svariati possibili. Che ve ne pare?

Mi scusi, che pensa di…? L’audio-blogging in classe

Utilizzare strumenti pratici ed efficaci per creare podcast di qualsiasi entità, magari sotto forma di attraenti trasmissioni da affidare in rete, da inserire in Apple iTunes, in siti di micro-blogging, di didattica e multimedialità, ecc. In altre parole, il sogno della creatività gestito in proprio, con un progetto culturale e strumenti concreti: questo permette di fare AudioBoo. Originariamente AudioBoo è nato come applicazione per l’iPhone, ma adesso è disponibile per tutti, anche attraverso il browser (vedi link) e permette di creare un pensiero, registrare quanto si dice e si argomenta in modo facile e rapido.
Le potenzialità didattiche di AudioBoo sono enormi, direi al pari di un classico learning object, riusabile quanto si vuole e permette quanto meno di sperimentare modalità di lavoro di (piccolo) gruppo, di ricerca e sintesi d’informazioni, esempi micro-giornalismo, ricerche sul campo, rapidi sondaggi, ecc.

Perché non possiamo dirci multimediali? Apture

Lo so, è una parafrasi risibile di un ripetuto detto di Benedetto Croce (che da anglista non amo proprio perché ha separato l’Italia dalla cultura scientifica e storico-letteraria europea), ma potremmo adattare al nostro caso.
In un’epoca ricca di stimoli e di elementi da tenere in considerazione, coniugare espressività e comunicazione efficaci si sommano alla creatività personale e così entra in campo Apture, un semplice plugin che s’installa in tutti i browser internet, che non ha problemi a lavorare in ambiente Windows, Apple o Linux, che “lavora” con tutti i provider di blog e siti simili.

Apture è un servizio che permette ai bloggers e agli editori di annotare, registrare padroneggiare praticamente tutti i file multimediali esistenti nel web pubblicandoli nei loro siti con un semplice click (e senza perdere nulla in termini di contenuti e fluidità di quanto proposto).