In praise of RSS Readers / In lode dei lettori RSS

Ogni tanto mi viene voglia di scriverlo e non smetterò mai di farlo risaltare: quanto sono utili, flessibili e capaci i lettori RSS. Sono strumenti che superano le limitazioni imposte dai canali televisivi, dalle leggi più o meno “bavaglio”, ecc.
Secondo le varie definizioni, da Wikipedia ad HTML.It, il «RSS è un formato per la distribuzione di contenuti sul Web». Volendo citare un’altra definizione, «RSS è un formato per la distribuzione e la diffusione su diversi canali (syndication) di liste di link, titoli e sommari di news».
Tecnicamente parlando, il RSS è un’applicazione di applicazioni in linguaggio XML che rende possibile l’aggregazione continua di notizie e aggiornamenti da una molteplice serie di fonti e siti: tutte le notizie così vengono letteralmente convogliate verso l’account o il lettore RSS di riferimento dell’utente. Ciascuno si crea il proprio giornale e/o televisione, superando qualsiasi barriera.

Come spiega bene il video di Common Craft (in lingua inglese), grazie agli RSS l’utente non ha più la preoccupazione di visitare tutti i siti di proprio interesse, uno dopo l’altro e così facendo, perde una notevole quantità di tempo: tutte le notizie vengono sintetizzate in un flusso che viene direttamente – e automaticamente – indirizzato al computer o allo strumento RSS online precelto. Io personalmente utilizzo Google Reader, che è flessibile, potente, facile da usare e aggiornabile in modo rapido.
Google Reader è un lettore rss davvero comodo, dotato di una semplice interfaccia, racchiude numerose opzioni per gestire i feed RSS. È possibile: ordinare i nostri feed mediante l’utilizzo di tag e cartelle,  condividere i contenuti che riteniamo più interessanti con i nostri amici , scoprire nuove fonti di informazione in linea con i nostri interessi. Inoltre il feed reader può essere utilizzato anche via mobile, è infatti raggiungibile da qualisaisi telefono cellulare dotato di browser e connessione internet.
Feedly
è una addon per Firefox che si basa su Google Reader, ma che consente anche di interfacciarsi con diversi servizi come YouTube, Twitter, Friendfeed, Delicious e Facebook.
Bloglines
è un altro ottimo lettore feed RSS online,  attualmente è disponibile in due versioni: classic e beta. Nella versione beta sono state introdotte nuove e utili funzionalità, come la possibilità di autenticarsi mediante l’utilizzo di OpenID, personalizzare la propria pagina del lettore, trasportare i feed da una pagina all’altra (comprese le foto da Flickr) utilizzando il semplice drag & drop, contrassegnare come già letti i singoli post o l’intero feed. Bloglines è anch’esso consultabile via cellulare, raggiungibile a questo indirizzo.

FoxyTunes: Ascolta musica dal Web e dal pc

Checché se ne dica, adoro Mozilla Firefox come browser, anche se uso quotidianamente Apple Safari e, più raramente, Google Chrome. Oggi ho appena installato una comodissima estensione (in italiano) come FoxyTunes, che mi permette di ascoltare tutta la musica presente sia sul mio computer che tramite i player o “Jukebox” esistenti. FoxyTunes si posiziona in basso, permette di selezionare il player preferito (la lista dei lettori supportati è davvero lunghissima: basta vedere qui) e di inserire la canzone selezionata in qualsiasi blog (come questa sotto di Sheryl Crow), controllandone volume, resto traccia, ecc. Per la cronaca, FoxyTunes lavora su tutti i sistemi operativi e ne accetta sia i browser che i lettori di riferimento.
Davvero una bella pensata dedicata a chi piace la musica e deve passare ore lavorando di fronte al computer.
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Now playing: Sheryl Crow – If It Makes You Happy
via FoxyTunes

Mobile Learning / Apprendimento continuo con dispositivi mobili portatili

Dispositivi mobili e reti wireless si diffondono a ritmi sempre crescenti e stanno diventando quindi pervasivi, ridefinendo il modo in cui viviamo, giocare, imparare e lavorare, perché abbiamo accesso agli strumenti digitali 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Abbiamo continuo accesso alle risorse, a strumenti e canali di comunicazione e quest’ultima diventa maggiormente popolare. A ciò si aggiunga la varietà di forme e strumenti tecnologici veri e propri (telefonini cellulari, palmari, videocamere, fotocamere, ecc.
mlearning2Ormai è difficile per molti di noi a immaginare la vita senza Internet, e dei media e la condivisione dei siti di social networking  come YouTube, Flickr, MySpace, Facebook che sono diventati nomi familiari in un periodo di tempo relativamente breve. Quando siamo in viaggio prendiamo i nostri strumenti e accesso con noi in forma di telefoni cellulari, lettori multimediali e altri senza fili, dispositivi, o tecnologie di accesso incorporato nel nostro ambiente fisico.
Ci aspettiamo quindi di avere di comunicazione e informazione a portata di mano e su misura per (tutte) le nostre esigenze. Il dibattito in Italia è davvero agli inizi, non così nel mondo anglo-sassone, ecco perché di seguito gli approfondimenti appresso suggeriti sono in lingua inglese.

Link utili per approfondire il concetto di “Mobile Learning”: