Shwup for the Moviehoolic: Creating Animations & Shows/ Creare animazioni e film

Some people take photos and someone else brings a camcorder. One person promises to e-mail his photos and another friend plans to post hers online. The third person swears he will surely send everyone a DVD, when he has time to get to it. That is why Shwup promises to offer a very interesting service, quite similar to what I saw with Animoto some months ago. Shwup‘s staff mission is to make as easy as possible for eveyone consolidate everyone’s photos and video in a private, shared online album. A brief video below can be more expressive and clearer than my words and give you the idea.
Using Shwup is simple: you sign up for a new account, free, (name and email address) and then pass to create a new album with your photos and video for each event we want to share. At this point you “Click Invite” on the album page and start to invite friends and family in. Those who are invited to watch the animation do NOT need to sign up, register, or download/ upload pictures or videos to contribute.

In Italiano:
Il Web 2.0 riesce sempre a offrire nuovi strumenti utili che stimolano una buona dose di creatività e di interesse, che rendono l’utente singolo pronto a “inventare” modi di vedere la realtà, inventare presentazioni, unire vari elementi, ecc.

Shwup ripercorre le mosse che tempo fa vidi con Animoto: mettere insieme foto, immagini e clip video per creare presentazioni accattivanti, animate e musicate. Con Shwup è possibile unire “pezzi” provenienti da autori differenti, fare una vera e propria attività di post-produzione e il tutto attraverso la creazione di un account gratuito. E’ possibile inoltre condividere tutte le animazioni desiderate con poche e semplici mosse con i propri partner e amici, senza che questi debbano registrarsi, caricare e/o scaricare clip o immagini: sì, avete letto bene, senza obbligo alcuno… La cosa suona abbastanza bene.

Project ROME: Create Multimedia Documents and Presentations/ Documenti e presentazioni multimediali

I have frequently been using some of Adobe products, such as Buzzword wordprocessor, Photshop online, etc. This time I came across Project ROME for Education, that lets students and educators express, collaborate and communicate ideas using graphics, photos, text, video, audio and animation in a simple, unified content creation and publishing environment to enhance the learning experience.
It is possible to create, edit and aggregate content, then publish and share in a range of formats and options. Work where you’d like and how you’d like —using flexible Project ROME for Education online or offline, as a desktop and browser-based application on your favorite PC, Mac or netbook.
Project ROME for Education is available through this free preview for a limited time (SIGH!). Final availability, pricing, and feature set are still under review, so visit the website often for updates.

In Italiano:
Oggi sono disponibili sempre più strumenti utili e gradevoli, pronti ad assecondare la nostra creatività e funzionali per un lavoro efficace. Non c’è nulla di strano, quindi, se una grande azienda come Adobe ha originato un’interessante applicazione chiamata Project ROME, che combina molti elementi utili per l’elaborazione di documenti e presentazioni multimediali. Project ROME
combina gli elementi migliori di Glogster, Apple Pages e Keynote, nonché un tocco di GIMP, per creare un ambiente collaborativo e interattivo.

Pubblicato con Flock

Prezi: Creare presentazioni davvero coinvolgenti e istruttive

preziNon parlerò mai abbastanza bene di Prezi, il servizio online che vi permette di creare presentazioni assai coinvolgenti, sia in termini visivi che di contenuto. Il principio è in fondo abbastanza semplice: si dispone tutto il materiale sul tavolo, si seleziona quel che si ha in mente di proporre e si costruiscono relazioni significative all’interno di esso, riducendo al massimo la possibilità di distrazione e il grado di passività latente.
Non è un caso che le presentazioni soffrano la “pallinite”, cioè gli elenchi puntati (“Bullet dictatorship”) e i lunghi testi che molti relatori si ostinano a propinare al pubblico durante eventi e convegni, anche quelli organizzati e fatti da insegnanti. Salvo poi ad annoiare a morte tutti
Qui appresso riporto un breve video (in lingua inglese) che illustra assai concisamente ed efficacemente le potenzialità di Prezi. All’inizio tutto sembra alquanto difficile, ma è il primo impatto con uno strumento di lavoro nuovo. Raccomando caldamente: sì, perdeteci un po’ di tempo prima, i risultati saranno strepitosi dopo, anche se dopotutto abbiamo un file a metà tra Adobe Flash e Microsoft Powerpoint/Apple KeyNote.
Come per tutti gli strumenti del Web 2.0, anche Prezi si differenzia per tipologia di servizio offerto: a qualsiasi nostro studente e a noi docenti basterà creare un account gratis, sfruttando i 100 Mb di spazio web offerto gratuitamente. Se poi volete arrivare a 1 Gb di spazio potrete pagare 119 Euro/annui. In ogni caso, anche la versione gratuita permette di scaricare il lavoro creato sul proprio computer, in formato Pdf, importare immagini, video, PDF, file in formato Flash e PDF, condividere tutto, ecc.

Usi educativi di Prezi

E’ uno strumento interessante e ha grande potenziale educativo. In che termini? Ecco le prime riflessioni:

  • Le presentazioni potrebbero diventare più dinamiche, interattive e – si spera – coinvolgenti.
  • L’abilità di incorporare facilmente qualsiasi file digitale o elemento di media permette agli insegnanti di far conto su una grande disponibilità di stili di apprendimento (audio, video, visivi, etc.).
  • Prezi potrebbe essere usato come un ottimo strumento per la mappatura concettuale e semantica.
  • Docenti e studenti potrebbero trovare Prezi utile per l’organizzazione, collaborazione e il project management condivisi o in gruppo.
  • Infine, mi viene l’idea di usare Prezi per facilitare il mio lavoro di preparazione delle lezioni, sviluppo unità didattiche, lavoro di gruppo, progetti interculturali e interdisciplinari, ecc.