EdX: Lezioni online dalle migliori università gratis / Free High Quality Education

Oggi ho casualmente scoperto EdX, un portale assai ricco -perlopiù arricchito da università di lingua inglese- che mette a disposizione lezioni e corsi universitari veri e propri strutturati gratis.
Immagine 1EdX rappresenta una piattaforma in formato “open source” senza scopo di lucro, con impronta collaborativa, che mette insieme sia corsi e materiali di apprendimento per la fruizione asincrona, che come ambiente di ricerca e studio vero e proprio, come se si fosse all’università. L’approccio pedagogico e la qualità scientifica dei corsi proposti è rappresentata dai nomi che animano EdX: il Massachussets Institute of Technology (MIT) e l’Università di Harvard americani.

I corsi EdX sono aperti a tutti (eccetto per gli abitanti della Crimea, per ordine diretto di Obama). Tutto ciò che serve è un computer, un browser e una connessione internet. Ovviamente, è necessario il desiderio di imparare… Per iniziare basta creare un account EdX e quindi selezionare il corso richiesto dopo aver cliccato su Register Now per iniziare tutto. Tutti i corsi sono gratuiti, tranne alcuni mirati alla qualifica educativa professionale e c’è una tassa per il conseguimento dell’attestato e/o certificato legalmente valido, con tanto di crediti e riconoscimenti all’estero, secondo le norme vigenti.
Se vedete l’insieme dei partner che prendono parte alla piattaforma educativa, troviamo le istituzioni più prestigiose in giro possibili. Senza tante sorprese, non c’è alcuna università italiana, ma questa assenza non dovrebbe sorprendere molto.

In Inglese

EdX was created for students and institutions that seek to transform themselves through cutting-edge technologies, innovative pedagogy, and rigorous courses. With the exception of professional education courses, edX courses are free for everyone. Some courses have a fee for verified certificates but are free to audit.
EdX courses are open to everyone (except for people in Crimea). All you need is access to a computer with a current browser, an Internet connection, and, of course, a desire to learn. To sign up, create an edX account and then register for the course of your choice. Choose Register Now to get started. Unless you choose a verified certificate, registration is free!

Through our institutional partners, the xConsortium, along with other leading global members, we present the best of higher education online, offering opportunity to anyone who wants to achieve, thrive, and grow. EdX says to be committed to research that will allow it to understand how students learn, how technology can transform learning, and the ways teachers teach on campus and beyond.

The edX platform is available as open source. By conducting and publishing significant research on how students learn, it will empower and inspire educators around the world and promote success in learning.

The stated aim is to become a leading resource for learners and learning worldwide by staying focused on the goals and principles set forth when forming EdX:

EdX goals

  • Expand access to education for everyone
  • Enhance teaching and learning on campus and online
  • Advance teaching and learning through research

Their principles

  • Nonprofit
  • Open source platform
  • Collaborative
  • Financially sustainable

EdX is based in Cambridge, Massachusetts and is governed by MIT and Harvard.

Coursera: Free Quality University Courses / Corsi universitari gratis

“We are a social entrepreneurship company that partners with the top universities in the world to offer courses online for anyone to take, for free. We envision a future where the top universities are educating not only thousands of students, but millions.”
I quote these lines directly from Coursera website, that assembles a very worth effort by most American famous universities, such as Stanford, the University of Pennsylvania, Princeton, Michigan, and so on. In brief, Coursera offers free quality courses on a wide range of subjects taught by leading teachers. It is even possible to get a final certificate.
Classes offered on Coursera are designed to help people master the material. When we the student take one class, we will watch lectures taught by world-class professors, learn at our own pace, test your knowledge, and reinforce concepts through interactive exercises. When we join one of Coursera classes, we’ll also join a global community of thousands of students learning elsewhere. Courses are designed based on sound pedagogical foundations, to help the student master new concepts quickly and effectively. Key ideas include mastery learning, to make sure that we have multiple attempts to demonstrate our new knowledge; using interactivity, to ensure student engagement and to assist long-term retention; and providing frequent feedback, so that Coursera can monitor our own progress.

In Italiano:
Avreste sempre desiderato seguire un corso di una prestigiosa università americana, ma avete desistito a causa della distanza e dei costi? Adesso è possibile farlo: attraverso Coursera chiunque ha l’opportunità di iscriversi gratis – secondo la tempistica accademica consueta – a un qualsiasi corso disponibile. Le discipline e gli ambiti d’interesse sono i più disparati, dalle materie scientifiche a quelle più prettamente umanistiche, secondo un criterio di qualità messo su da un consorzio delle università USA più famose.
Coursera mette a disposizione i materiali e gli insegnamenti, assieme alla bibliografia relativa, il tutto in maniera assolutamente gratuita, secondo un o percorso che risulta essere assai organizzato e coerente. Ultima cosa interessante: Coursera rilascia regolare certificato di frequenza e competenza.

University and Cyberspace / L’università e il cyberspazio

This post is originated from a conference organized by Politecnico di Torino, Italy, from 28th to 30th June 2010 with the title “University and Cyberspace: Reshaping Knowledge Institutions for the Networked Age“.

Universities are entrusted with the increasingly important responsibility of creating, sharing, and fostering use of knowledge on behalf of society, and to that end, are the recipients of tremendous investments of time, money, space, authority and freedom. Universities have embraced this role in diverse fashions, varying by tradition, period, and discipline, but we now ask them to go further. As we progress ever more deeply into a networked age, our knowledge institutions are faced with concomitant opportunities. They are challenged by society to become a driving force to create and disseminate knowledge – using innovative, effective, and dynamic approaches – derived from and for the networked world.
This broad social importance is paralleled within the gates of academe, as the Internet and related technologies are provoking unprecedented changes in the way universities can and must function, responding to the needs of so-called digital natives, the opportunities for information and knowledge sharing, and the demand for physical and virtual spaces that support these populations and activities. Students (and faculty) are increasingly immersed in technology, with different ideas about and expectations for these processes [and just about everything they do]. The core enterprises of the university are shifting massively due to the new capacity to create, process, and share information, scholarship, and knowledge. The importance of place and physical architecture are shifting to accommodate the new modes of university activity, including creation of resources that support interactions that are asynchronous, distributed, and self-organized. The discussion about open access publishing, the growth of a commons of knowledge, advanced forms of e-learning or platforms of collaboration and education are only the most visible manifestations of these tectonic shifts.


In Italiano:
La società affida alle università la responsabilità, di importanza sempre crescente, di produrre, condividere e promuovere l’uso della conoscenza. A questo fine le università beneficiano di enormi investimenti in termini di tempo, denaro, spazio, autorità e libertà. Le università si sono fatte carico di questo compito in modi diversi, che variano per tradizione, periodo e disciplina. Tuttavia, adesso chiediamo loro di andare oltre. Mentre procediamo sempre più verso un’era di interconnessione globale, infatti, alle nostre istituzioni della conoscenza si presentano opportunità concomitanti. Da una parte, la società le sfida a divenire forze motrici per creare e diffondere la conoscenza nel modo più ampio, libero e aperto possibile, utilizzando approcci innovativi, efficaci e dinamici, mutuati dal mondo della Rete e ad esso rivolti. Dall’altra parte, fra le mura dell’accademia, Internet e le tecnologie della comunicazione hanno portato cambiamenti senza precedenti nel modo in cui le università possono e debbono funzionare, in particolare per rispondere ai bisogni dei cosiddetti “nativi digitali”, nelle opportunità per la condivisione di informazioni e conoscenza, e nella domanda di spazi fisici e virtuali che possano sostenere nuovi abitanti e nuove attività. Gli studenti e i docenti sono sempre più immersi nella tecnologia, con idee e aspettative differenti in merito ai cambiamenti in atto (e spesso anche su tutto il resto).
In altre parole, le attività fondamentali dell’università stanno mutando grazie alle nuove capacità di creare, elaborare e condividere informazioni e conoscenza. L’importanza del luogo e dell’architettura fisica sta cambiando per lasciare spazio a nuove modalità di esercizio delle attività universitarie, che includono la creazione di risorse in grado di sostenere interazioni asincrone, distribuite e auto-organizzate. Il dibattito sull’open access, la crescita di un patrimonio comune di conoscenza, le forme avanzate di e-learning e di piattaforme per la collaborazione e la formazione rappresentano solo le più macroscopiche manifestazioni di questi spostamenti tettonici.

Video-corsi (gratuiti) dalle università americane più prestigiose

Avreste sempre voluto seguire qualche corso di università americane famose e prestigiose, sentire direttamente i premi Nobel che insegnano presso quelle università, prendere appunti dagli scienziati e seguire in diretta i loro esperimenti, oppure ascoltare i critici più influenti raccontare le loro idee… Ebbene, oggi tutto questo è possibile: Berkeley, Yale, New York, Princeton, Stanford, ecc.: a scorrere la lista delle università che partecipano ad Academic Earth c’è da rimanere allibiti e piacevolmente stupiti.

Non è prevista alcuna quota d’iscrizione, ma semplicemente la registrazione e la creazione di un account, peraltro non obbligatorio per la visione della lezione prescelta all’interno di un indice ben organizzato per discipline, soggetti e titoli. Infine, ogni lezione ha una trascrizione sommaria dell’argomento trattato.