Creare progetti, raccontare e presentare storie con Microsoft Sway (gratis)

OFC-B214-LGIntrodotta verso la fine del 2014, Sway è un’applicazione gratuita inserita nel pacchetto di Microsoft Office. Sway quindi si presenta come un’app intelligente che consente di raccogliere e formattare le proprie idee e di presentarle in un’area di disegno interattiva basata sul Web. Per creare uno sway, aggiungere immagini, testo, documenti o altri contenuti. Sway trasformerà tutto questo in qualcosa di meraviglioso. Per leggere uno sway, basta toccarlo per aprirlo e quindi scorrere la storia con un dito.
Nota bene: Per creare e modificare gli sway, accedere con il proprio account Microsoft. È possibile aprire e leggere gli sway senza accedere, MA non è possibile crearli o modificarli. Se non si ha un account Microsoft gratuito, bisogna passare a www.microsoft.com/account per iscriversi.
C’è chi dice che Sway rappresenti la risposta targata Microsoft al tuttofare e onnipresente Evernote, ma anche a Prezi, certo è che anche Microsoft ha capito che creare idee, organizzarle in modo dinamico e accattivante, condividerle e modificarle anche in collaborazione con altri è la chiave di volta di un apprendimento esteso.

In sintesi, che si può fare con Sway? Si possono realizzare presentazione animate dalle grafiche esteticamente apprezzabili e immediate, includendo video, foto e altri contenuti. L’aspetto più innovativo è che, quando avete terminato il vostro documento, lo potete condividere semplicemente copiando e incollando la sua url in una mail o sui social network.
La nuova app vive completamente sul cloud, non necessità di alcuna installazione: sarà sufficiente collegarsi a questo indirizzo e dopo aver eseguito il login cominciare fin da subito a creare la propria presentazione, esattamente come si costruirebbe una presentazione in PowerPoint, soltanto più interattiva.
Avrete a disposizione tutti gli strumenti basi, dalla scelta degli sfondi all’inserimento delle immagini, dai testi alle citazioni, dagli album fotografici ai video di YouTube, passando per le foto prese direttamente da OneDrive, il servizio cloud di Microsoft, ma anche inserire tweet e molto altro. Insomma, massima libertà creativa e risultati davvero sorprendenti: semplici sì, ma con un tocco professionale di tutto rispetto.
La cosa interessante, poi, è che non è necessario avere uno spazio online a disposizione, un dominio da gestire: ogni presentazione, se così vogliamo chiamarla, è embeddable (inseribile) in una qualunque pagina web.

Creare il sito web o blog con “Known”

Schermata 09-2457270 alle 19.06.59Come sempre, le cose migliori si scoprono per caso. Adesso io non ho idea se “Known” sia davvero migliore di altri strumenti per creare un sito web o blog, ma so che è molt accattivante e facile da usare. Known fornisce ciò che tutti fanno, un blog, ma con una ricca serie di standard open-source standards e plugin. Tutti quest strumenti permettono di contribuire al blog da tante parti. In breve: Known è uno strumento che permette di postare articoli, foto, aggiornamenti, video, ecc. a tutti gli interessati, sia sul blog che sui vari social media connessi come Twitter, Facebook, e  Flickr con un semplice clic.
La piattaforma, che consiste sia di un software blog open-source (cioè libero, senza cost di licenza) da installare e di una versione ‘hosted’, simile a WordPress. A noi interesserà solamente quest’ultima, cioè un servizio sfruttabile senza installare nulla, senza complicarci la vita. Come sempre, anche nel caso di Known c’è la versione “Free” (gratuita), anche per uso didattico e scolastico, e quella “Premium” (a pagamento). Dal grafico sottostante si può vedere che la versione a pagamento permette una personalizzazione maggiore, la possibilità di avere un indirizzo web a piacimento, ecc. Entrambe le versioni sono improntate alla collaboratività, alla possibilità di pubblicare materiale da qualsiasi strumento (pc, tablet, smartphone) abilitato a farlo e di scegliere il mezzo (Twitter, Facebook, Flickr, Instagram, ecc.) che si vuole. E’ possibile creare gruppi di lavoro e/o classi, di verificarne la creatività o produttività, di interagire a distanza anche con il classico feedback.

Crea il tuo sito web: Wix

Il primo impatto con la rete Internet spesso è rappresentato da una serie di attività funzionali e pratiche: approfondire informazioni col motore di ricerca preferito, qualche aggiornamento del proprio profilo Facebook, la consultazione della propria busta paga, prenotare e/o pagare un biglietto aereo, ecc.
Oggi gran parte dei siti utilizzati adoperano linguaggi di programmazione e software assai meno complicati di un tempo, spesso in “HTML5”, facili da visualizzare, piacevoli da consultare e perfino semplici da ‘costruire’. Una delle piattaforme più comuni è Wix.com, una piattaforma leader nello sviluppo web cloud-based (cioè con memorizzazione su server) con milioni di utenti in tutto il mondo.
Immagine 4Wix è gratuito per usi comuni e prevede piani a pagamento (da €2,55 a €5,16/mese) solo per chi desidera spazi di archiviazione sostanziosi, un indirizzo di posta elettronica e indirizzo web personalizzati, magari per uso commerciale quotidiano, senza invasioni pubblicitarie.

Wix è decisamente facile da usare, anche da smartphone e funziona con qualsiasi browser o sistema operativo: basta adottare la tecnica del “drag and copy” (taglia e incolla) per inserire tutti i materiali e contenuti audio-video e testuali desiderati una volta che si è scelto – gratuitamente – il “Template“, il modello preferito per visualizzare il proprio sito web. Wix mette a disposizione tantissimi modelli, già suddivisi per area d’interesse e contenuto, proponendo una serie di soluzioni grafiche solitamente accattivanti che è possibile anche modificare senza grossi sforzi.

 Con il sistema HTML5 drag and drop, tutto diventa facile ed intuitivo. Cliccheremo su qualsiasi elemento, lo trasciniamo e posizioniamo dove desideriamo. Tutti gli strumenti di cui abbiamo bisogno sono a portata di mano. Con l’editor drag&drop, creare un fantastico sito web è facile e perfino divertente. I template sono completamente personalizzabili: è possibile selezionare qualsiasi elemento – immagini, testo, layout – e modificarli come preferiamo. Non ci sono limiti alla creatività e non c’è bisogno di alcuna conoscenza di programmazione informatica (cosa assai piacevole). Due elementi potenzialmente negativi di Wix da considerare sono: a) Wix non ottempera alle regole europee sull’e-commerce (commercio elettronico) e b) Quando cambiamo il modello o template per il sito web potremmo perdere i contenuti, cioè NON vi è l’automatico trasferimento di tutti i contenuti presenti nel sito precedente.

Una recensione attenta sui “Pro e contro di questo artistico creatore di siti Wix” la trovate qui:

BlackBerry Blend: gestire messaggi, email e altri contenuti

BlackBerry Blend

Da felice possessore e utilizzatore di telefonini BlackBerry ho scoperto la nuova App BlackBerry Blend che permette di gestire la messagistica ed i contenuti del nostro smartphone tramite i terminali più disparati: Windows, iOS, Mac e Android. L’essenza crossplatform di Blend è la ricetta di BlackBerry per rispondere alle esigenze dell’utenza odierna, sempre alla presa con dispositivi più disparati e spesso basati su diversi OS.
Tramite Blend gli utenti potranno ricevere notifiche istantanee, rispondere a messaggi di lavoro e personali, accedere a documenti, calendari, contatti e contenuti media in tempo reale su qualunque dispositivo, che sia uno smartphone Android/iOS/BlackBerry o un tablet e PC. Il valore aggiunto non è ovviamente il solo carattere multipiattaforma, la casa canadese garantisce infatti un livello di sicurezza inedito che fa affidamento sui metodi di criptaggio già in uso. Potremo quindi:

  • Utilizzare lo smartphone come un hub di rete mobile: accediamo in maniera sicura a email di lavoro, calendari e file importanti su qualunque dispositivo connesso a Blend.
  • Trasferire file tra i device: salveremo file dal computer sul nostro smartphone BlackBerry così da renderli accessibili su qualunque device connesso a BlackBerry Blend.
  • Sicurezza BlackBerry, sui tuoi device: Resa possibile dal device BlackBerry attraverso la rete BlackBerry, questa esperienza integrata è anche sicura. E gli amministratori IT possono dormire sonni tranquilli, dal momento che hanno la possibilità di settare parametri per gli utenti del BlackBerry Blend in grado di adattarsi alle loro linee guida in materia di sicurezza.
  • Gestione unificata del calendario: BlackBerry Blend unisce tutti gli incontri di lavoro, gli appuntamenti personali e gli eventi in un’unica schermata.
  • Connettersi ovunque, in qualunque momento: BlackBerry Blend può connettersi senza fili via wireless o rete cellulare, o tramite porta USB sul proprio PC. Una volta connesso, utilizza il nostro BlackBerry ID sul computer e tablet per connetterci sul BlackBerry Blend.

The Struggle for Internet Freedom/ La libertà di Internet

In this powerful talk from TEDGlobal (video below), Rebecca MacKinnon describes the expanding struggle for freedom and control in cyberspace, and asks: How do we design the next phase of the Internet with accountability and freedom at its core, rather than control? She believes the internet is headed for a “Magna Carta” moment when citizens around the world demand that their governments protect free speech and their right to connection.
Rebecca MacKinnon also looks at issues of privacy, free expression and governance (or lack of) in the digital networks, platforms and services on which we are all increasingly dependent. MacKinnon has discussed most of these topics also in a book recently published, Consent of the Networked. The Worldwide Struggle for Internet FreedomConsent of the Networked is a call to action: our freedom in the Internet age depends on whether we defend our rights on digital platforms and networks in the same way that people fight for their rights and accountable governance in physical communities and nations. It is time to stop thinking of ourselves as passive “users” of technology and instead act like citizens of the Internet – as netizens – and take ownership and responsibility for our digital future.

In Italiano:
Secondo Rebecca MacKinnon, ex giornalista della Cnn e cofondatrice del network di blogger e attivisti «Global Voices», le aziende in Rete troppo spesso «non sono sufficientemente responsabili del potere che esercitano» nei confronti dei cittadini digitali. In attesa che esca l’edizione italiana del suo recentissimo libro Consent of the Networked. The Worldwide Struggle for Internet Freedom, vediamo di approfondire il tema.
Come nel Leviatano del filosofo inglese Thomas Hobbes, gli utenti consegnano volontariamente parti sempre più consistenti delle proprie libertà — dalle transazioni online ai dati personali — a un sovrano (non proprio illuminato) per ottenere in cambio sicurezza e protezione. Inondiamo di informazioni piattaforme come Facebook, archiviamo memorie digitali su servizi come MegaUpload, e lasciamo che la nostra privacy sia scomposta e ricomposta a piacimento negli infiniti cambiamenti imposti dai social media e, recentemente, da Google. Per MacKinnon è uno stadio «primitivo, monarchico» della gestione di Internet, che i netizennon devono più accettare: «È tempo di aggiornare il contratto sociale sulla governance delle nostre vite digitali, passando dalla sudditanza a decisioni insindacabili al “consenso dei connessi”», racconta. In pratica una riedizione 2.0 del «consenso dei governati» caro a un altro filosofo inglese, John Locke.
Le conseguenze sono concrete: secondo MacKinnon i «sovrani digitali», pubblici e privati, devono riconoscere che la loro possibilità, etica ma anche legale, di fare affari dipende dal «sufficiente rispetto» dei diritti degli abitanti della Rete. Esattamente il contrario di quello che è accaduto in molti Paesi, la Cina per esempio: un mercato che per il solo ecommerce sarà nel 2015 di 305 miliardi di dollari.

Spreaker, the Social Web Radio

This post is dedicated to Spreaker, a social web radio where all shows and radio stations are created by the audience. In a few words, Spreaker is the social media of reference for people interested in radio content. I have already written a review of Spreaker, but in Italian, quite happy it existed in another language too (and not only in English). Now it is time to speak about Spreaker in English.
Spreaker is for people who enjoy surfing the web and being online. Listeners are able to enjoy quality content, made by ordinary people. Spreaker user experience is similar to FM or Web radio, where users can listen to streaming audio while doing other tasks. However, at any time a listener can become a more active user by creating his own radio show.
Spreaker‘s home page is organized in the following sections:
– Live: all show that are being broadcast LIVE
– Popular shows: chart of the most listened shows
– Upcoming: shows going LIVE in the next 24 hours
– Latest episodes: latest recorded episodes (live episodes are automatically recorded once finished)
The Top menu allows you to access the create section (where you can create your own shows), invite your friends to join Spreaker or access the forum.