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Con questo post iniziamo una rassegna di strumenti utili per l’insegnamento e l’apprendimento, formale e informale. Tutti i siti e gli strumenti suggeriti hanno in comune la visione del Web 2.0, cioè la condivisione e la circolazione delle informazioni da parte dell’utente, che diventa una specie di creatore di nuove conoscenze e saperi.

Voicethread – Servizio di presentazione multimediale e collaborativo. Permette di caricare immagini, documenti, video e lasciare i propri commenti vocali (Voicethread è significa “Filo di voce”), testi, file audio e video (con webcam). Molti i formati supportati (anche Pdf, MS Office in versione 2007, per esempio). Alcune opzioni, specie quelle più professionali, sono a pagamento.

TeacherTube – Non esiste solo YouTube per guardare video e altri documenti audio-visivi. TeacherTube è una community online che raccoglie video a scopo educativo, sia per chi studia in classe che per chi studia a casa.

Wiki – Dalla definizione su Wikipedia: “Un Wiki è un sito web è un sito Web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che può essere modificato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso. La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti (a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) procedendo non solo per aggiunte, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto gli autori precedenti. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente; lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo. Il termine wiki indica anche il software collaborativo utilizzato per creare il sito web.”
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Quali sono gli strumenti wiki più diffusi e flessibili (e, soprattutto, GRATIS)?

Virtual Learning Environments – Dall’inglese, corrisponde ad “Ambienti di apprendimento collaborativo”. Ormai si stanno diffondendo anche nella comunicazione commerciale e nelle strutture aziendali che curano la formazione e l’addestramento tecnologico al proprio interno. Le differenze fra le varie offerte consistono negli spazi a disposizione (da 10 MB a 10 GB), nei servizi connessi (tipologia di file e documenti caricabili/visibili), possibilità di condividere non solo i documenti caricati, ma anche di modificarli. Tutti gli ambienti elencati appresso hanno in comune spazi gratuiti per classi virtuali, la possibilità di assegnare “Tasks” (compiti), assegnare voti, come in un registro elettronico, caricare documenti da condividere.

  • Moodle – Il più diffuso sistema di aggregazione e distribuzione di contenuti educativi nel mondo
  • WiZiQ – Un sistema flessibile e utile per aggregare dati educativi, creare classi e insegnare a distanza
  • Wetpaint – Vedi link sopra. Ha il vantaggio di costruire pagine di classe, funzionare da registro elettronico, ecc.