Infographic: So Lovely / La bellezza dell’Infografica

Infographic: So Lovely / La bellezza dell'Infografica

“A picture is worth a thousand words” refers to the notion that a complex idea can be conveyed with just a single still image. This is the essence of data visualization. We are literally bombarded by data. Interpreting this data has the potential to improve the world, whether it’s by way of understanding our planet in relationship to the galaxy it resides in, optimizing school systems, or preparing the K7-12 last-minute research.
New tools and techniques allow information to continuously be presented in a much more effective way. Both aesthetic form and functionality need to go hand in hand to convey ideas effectively.
However, a number of problems stand in front of us: who selects the data, the information visually represented? Are the data really meaningful? What is left out of the visual graphic? Does that exclusion pose a political problem?

In Italiano:
“Un’immagine vale 1000 parole”: basta questa espressione per comprendere l’importanza strategica e l’efficacia della visualizzazione di informazioni e dati. Noi siamo letteralmente bombardati da una miriade di informazioni e dati: come sopravvivere?
Come recita la citazione di David McCandless, “Attraverso la visualizzazione dei dati noi trasformiamo le informazioni in un  paesaggio che possiamo esplorare con i nostri occhi, in una specie di mappa. E quando ci sentiamo persi, una mappa è assai utile”
La visualizzazione (o infografica) ci aiuta a renderci conto di una moltitudine di dati e informazioni che altrimenti richiederebbero molto tempo per la raccolta, verifica e analisi. Tuttavia, si pone un problema anche concreto, politico: come leggere tali infografiche, i dati proposti sono realmente onnicomprensivi e chi seleziona i dati presenti?

Siti che offrono informazioni e infografiche:

Useful collections of powerful free infographic tools / Ottima raccolta di strumenti per creare infografiche qui: Infographics Archive

Free text-to-speech plugin for Microsoft Word / Il Vostro Word “parla”

For people with reading and writing difficulties, having text reinforced by hearing it read aloud can be very useful. Specialised programs have existed to do this for a long time, and in many cases are extremely helpful and highly appropriate and should be seriously considered, perhaps in consultation with professional advice where necessary.
WordTalk is a free text-to-speech plugin developed for use with all versions of Microsoft Word (from Word 97 up to Word 2010). It will speak the text of the document and will highlight it as it goes. It contains a talking dictionary to help decide which word spelling is most appropriate.
Siting neatly in your Microsoft Word toolbar it is highly configurable, allowing you to:

  • Adjust the highlight colours;
  • Change the voice and the speed of the speech;
  • Convert text to speech and save as a .wav or .mp3 file so that it can be played back on an iPod or mp3 player.

In Italiano:

WordTalk è un utile plugin, gratuito, disponibile per Microsoft Word, versioni 1997-2010, per convertire testo scritto in suoni e parole. Le tracce così elaborate possono essere quindi salvate in due formati: Wav ed Mp3, facilmente riversabili su lettore Mp3 e/o iPod. Inoltre, WordTalk permette all’utente di cambiare colore del testo e di conseguenza anche alterare voce e velocità di riproduzione, per una maggiore comodità d’uso.
A livello didattico WordTalk può integrarsi bene con gli strumenti già disponibili in classe, come le registrazioni di letture (pensiamo all’insegnamento linguistico, per esempio) e prestarsi molto efficacemente per attività di lettura e comprensione orali, produzione e rielaborazione scritte.

 

Coursera: Free Quality University Courses / Corsi universitari gratis

“We are a social entrepreneurship company that partners with the top universities in the world to offer courses online for anyone to take, for free. We envision a future where the top universities are educating not only thousands of students, but millions.”
I quote these lines directly from Coursera website, that assembles a very worth effort by most American famous universities, such as Stanford, the University of Pennsylvania, Princeton, Michigan, and so on. In brief, Coursera offers free quality courses on a wide range of subjects taught by leading teachers. It is even possible to get a final certificate.
Classes offered on Coursera are designed to help people master the material. When we the student take one class, we will watch lectures taught by world-class professors, learn at our own pace, test your knowledge, and reinforce concepts through interactive exercises. When we join one of Coursera classes, we’ll also join a global community of thousands of students learning elsewhere. Courses are designed based on sound pedagogical foundations, to help the student master new concepts quickly and effectively. Key ideas include mastery learning, to make sure that we have multiple attempts to demonstrate our new knowledge; using interactivity, to ensure student engagement and to assist long-term retention; and providing frequent feedback, so that Coursera can monitor our own progress.

In Italiano:
Avreste sempre desiderato seguire un corso di una prestigiosa università americana, ma avete desistito a causa della distanza e dei costi? Adesso è possibile farlo: attraverso Coursera chiunque ha l’opportunità di iscriversi gratis – secondo la tempistica accademica consueta – a un qualsiasi corso disponibile. Le discipline e gli ambiti d’interesse sono i più disparati, dalle materie scientifiche a quelle più prettamente umanistiche, secondo un criterio di qualità messo su da un consorzio delle università USA più famose.
Coursera mette a disposizione i materiali e gli insegnamenti, assieme alla bibliografia relativa, il tutto in maniera assolutamente gratuita, secondo un o percorso che risulta essere assai organizzato e coerente. Ultima cosa interessante: Coursera rilascia regolare certificato di frequenza e competenza.

Widbook: Multimedia Authoring Tool (Free)/ Creare libri multimediali (gratis)

Today I am pleased to write a short post about a new website called “Widbook“. Widbook presents itself as the ‘social network to find books, publish your own, create shelves and spread ideas.’ Widbook is new service that is part multimedia book authoring tool and part social network. On Widbook it is possible to create a digital book that contains text, images, and videos. Widbook is collaborative because the user can invite others to make contributions to his/her books. To use Widbook we have to create a profile on the service, or access via Facebook. The books that we create become a part of our profile. If we allow it, other Widbook users can add content and or comments to our books. Likewise, we can search for others’ books and make contributions to their books.
The educational potential of Widbook is great: Widbook may allow students and teachers to build multimedia research papers, digital learning objects and even platform, where users can share and enjoy smarter and creative ways to learn.

In Italiano:
Oggi è sempre più possibile sfruttare strumenti software e piattaforme online per elaborare e creare da sé libri multimediali, ricerche  e oggetti digitali per l’apprendimento riusabili dove e come si vuole. Il caso di iBooks Author della Apple, che gli utenti possono adoperare su notebook, computer da tavolo, iPad, è eclatante: il singolo utente può dare sfogo alla propria creatività e alle competenze in modo nuovo e interessante.
Oggi è disponibile un nuovo strumento collaborativo online, gratuito e chiamato Widbook, ovvero una piattaforma cui accedere dopo essersi registrati con account libero o attraverso il proprio profilo Facebook. Widbook permette di creare libri digitali che contengono testi, immagini e video. L’aspetto collaborativo di Widbook è evidente in quanto l’utente può invitare altri a collaborare al proprio libro o ricerca multimediale, aggiungendo commenti, modificandone parte del contenuto e/o dell’aspetto.

Ricerca: Più bravi con la LIM (Lavagna Interattiva)?

Il post di oggi mi è suggerito dalla lettura di un articolo di Alessia Rastelli dal titolo “Studenti più bravi con la lavagna interattiva“, comparso ne “Il Club della lettura”, il supplemento culturale domenicale del Corriere della Sera. L’articolo prende le mosse da una ricerca condotta da GF Eurisko per conto della casa editrice Pearson-Longman, che fa il punto sulla “rivoluzione digitale” indotta dall’introduzione della LIM a scuola.
La ricerca è quindi uno studio condotto da Elena Cappelletti, psicologa e direttrice di ricerca nell’Area media, basato sulle interviste online a 333 docenti della scuola secondaria di primo grado (la vecchia Scuola Media) che insegnano in istituti dotati della lavagna interattiva multimediale, la cosiddetta Lim. Nella premessa si dichiara che sono «Professori che costituiscono un campione rappresentativo perché equamente suddivisi per regioni geografiche e per discipline insegnate», per conferire maggiore validità e dignità scientifica allo studio medesimo. In sintesi, lo studio sottolinea la capacità di maggiore concentrazione e creatività.
Da parte mia posso premettere di adottare sia libri di testo della Pearson-Longman, che di conoscere e usare, di tanto in tanto, il materiale digitale accluso a questi testi. Molto più raramente uso la LIM. Il motivo è presto detto: aldilà delle ristrettezze economiche delle singole istituzioni scolastiche, uno degli ostacoli maggiori è rappresentato dall’assoluta non omogeneità degli standard tecnologici messi a disposizione. In poche parole, tu cerchi di azionare il LimBook e non succede nulla di nulla perché gli apparati tecnologici presenti non riconoscono il Dvd: davvero curioso, vero? In pratica, l’unica maniera di potere procedere è di ricorrere alla versione in vecchio formato PDF, che accompagna sempre qualsiasi roba su LimBook. A questo punto, ci si chiede: se il PDF riproduce le modalità (statiche) del vecchio libro di testo, qual è il valore aggiunto del LimBook medesimo?
Una piccola notazione: a mio modesto parere è molto inopportuno che una casa editrice che pubblica LIMBooks paghi una ricerca per sapere e chiarire quant’è bella la LIM medesima. Al mio paese si chiama “conflitto d’interesse”.

GoClass: Authoring & Creating Lessons for iPad/ Creare lezioni su iPad

Today I just saw GoClass while surfing. GoClass is a classroom application for iPads. It allows teachers to create lessons using different forms of media, project these lessons with a compatible projection system and broadcast specific media to student iPads. It allows instructors to annotate on images and draw diagrams or write chemical equations using the Scribble feature. These annotations and diagrams can be broadcast to student devices in real-time. It acts as an effective formative assessment tool. Students can join a session started by the instructor, view and interact with images and documents shared by the Instructor and respond to questions.
GoClass creates a unique opportunity for students to follow a class at their own pace. Students can study materials shared by the instructor, and interact with text and images using touch interactions such as pinch, zoom, pan, etc. You can use this app to answer in-class questions and review the complete lesson along with logs of your responses after class.
Finally, it is possible to access the GoClass web app through a Web browser using any computer, laptop or tablet device. The Web App allows the instructor to register as a new user and manage all class work. It automatically syncs with the GoClass App on the tablet so that you can access all information from both apps at any time. Students can also register on the Web App and review class work after a session is completed.


In Italiano:
Le cose più interessanti le scopri per caso, senza una vera intenzione, purché si abbia la sensibilità per cogliere il valore strategico. In inglese direi “Serendipity”, la bellezza inaspettata di un ritrovamento, di una cosa importante che scopri per caso e senza programma prefissato. Ecco, questo è successo oggi con GoClass, un’applicazione disponibile per Apple iPad (in lingua inglese), gratuita e utilizzabile sia sul dispositivo che attraverso il browser web.
In breve, GoClass permette di elaborare e creare lezioni e materiale didattico attraverso l’iPad combinando testi, foto, video, documenti audio in modo semplice e facile. In secondo luogo, GoClass è accessibile via web da parte degli studenti o del gruppo classe, con caratteristiche simili a quelle che ritroveremmo in una piattaforma complessa di apprendimento, per cui il docente può verificare l’accesso effettuato da parte dello studente, comprendere che materiale didattico è stato scaricato e perché.